Aethereally
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Ho sempre ritenuto avere un diario personale una cosa da bambini.. da infantili..
Eppure adesso ci sto scrivendo.
Come posso essere caduta così in basso da affidare utti i miei segreti e i miei pensieri a un ammasso di carta?
insomma.. cosa si scrive di solito su un diario?
Piacere.. mi chiamo Manon..
Mi sento più cretina di prima adesso.
Basta vaneggiare!
Allore..
Sono un pò stanca ultimamente.. sarà per l'orario abbastanza pesante, sarà che la scuola è iniziata da poco e devo abitarmi..
Mon dieu! Mi mancani già le giornate estive passate a bare bibite fresche, un pò con Olivier, un pò con alcune conoscenti che i miei genitori hanno avuto la buona idea di costringere a diventare mie "amiche"
Cosa significa amiche..? Io non ho amici e non vorrò certo averli.. gli amici sono per i deboli! So cavarmela benissimo da sola..
Ultimamente le voci girano parecchio.. soprattutto quelle su una ragazzina.. Morgana credo si chiami..
Si quella che gira con i capelli Rosa..
Ha avuto un fiasco assurdo ai provini per entrare in una band.. Non mi pare una storia di cui chiacchierare tanto.. ha solo avuto un problema con la bocca.. sai quanti problemi ho io? Lasciamo stare..
Oggi ero in sala grande.. stavo scrivendo cose senza senso, tanto per scrivere qualcosa al tema di trasfigurazione..
Noto delle persone entrare non gli do troppo peso..
Uno lo riconosco, Pierre Armstrong della mia stessa casa..
Si siedono poco lontani da me..
Il mio sguardo era fisso su di loro interrogativo.. vedevo spesso una delle ragazze voltarsi verso di me ed accennarmi un sorrisino.. solo allora la riconosco. Aethereally Vìemeére.. anche lei della mia casa..
Mi fissa poi mormora qualcosa a Pierre che sposta il suo sguardo a sua voita su di me..
Sto per mandarli educatamente al diavolo quando la mia attenzione è interrotta dall'arrivo dinanzi a me di una civetta... bianca e candida..
La riconosco.. è quella di Olivier!!!
L'accarezo mentre le slego la lettera dalla zampina.. felice di sentire qualcuno di familiare dopo settimane..
La lettera diceva questo:
ma chère Manon..
non so perchè ti scrivo questa lettera.. insomma.. fa bene tenere i contatti con una persona familiare ogni tanto no? A parte maman e père..
Sai qual'è il sentimento che ci lega meglio di me..
Insomma comment ça va?
Spero che questo anno scolastico sia migliore per te che il precedente.. non voglio sorbirmi tutte le tue paranoie la prossima estate sorellina cara..
Bene viperetta, scusa per la lettera minima.. ma avevo bisogno di aprire un contatto con te..
au Revoir Mon Petit soeur
ton frère Olivier
Leggo la lettera di un fiato, delusa che sia così corta.. gli risponderò dopo.. Quando alzo lo sguardo noto quello dei tre ragazzi du di me..
Scuoto la testa alzandomi esco dalla sala diretta nel dormitorio..
adesso vado a scrivere a quel pezzente di mio fratello
Au Revor
Manon
ManonBouringer
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Qui è tutto una noia mortale! Ci vorrebbe qualcosa che scuota questa monotonia.
Tutti fanno qualcosa di interessante: Angie canta dei Black Roses, Morgana sta sempre con Frankie e io e Aethereally? Io e lei non facciamo nulla, a parte cazzeggiare sulle rive del lago.
Ogni tanto riusciamo anche ad intravedere una debole luce dorata sul fondo del lago e ce la ridiamo pensando che quella è la voce di Morgana e che quando ora cerca di parlare non fa altro a parte sputacchiare sangue e tossire come una dannata.
Oggi io, Aeth e Séline stavamo prendendo il sole sulle rive del lago tanto per cambiare.
Quando ad un certo punto una domanda mi è venuta spontanea
"Aeth.. tu Dan lo ami ancora, vero?"
Si è tirata su sistemandosi la camicia. Ha guardato oltre il lago e sul momento è solo arrossita lievemente, ma dopo qualche secondo ha urlato "No, tu lo sai benissimo che io per Dan non provo più assolutamente niente, tu lo sai e tutti lo sanno!"
Io che permettevo a qualcuno di urlarmi addosso? Non sia mai!
A quel punto mi sono issata e le ho gridato di rimando "Ah sì? Tu non provi più nulla per quel ragazzo? Ma facciamola finita! Quando ti passa di fianco e ti ignora i tuoi occhi cominciano a luccicare, quando lo vedi ti metti a seguirlo con lo sguardo, e poi.. bè ci sarebbero un sacco di altri motivi per cui si capisce che tu ami ancora Dan!"
"Non.. non dire cazzate Dom!"
"Ah sarei io quella che dice cazzate?!"
"Sì perchè tu non lo sai come stanno le cose tra me e lui!"
"Ah, io non saprei le cose? Ah no? Bè tu hai baciato il ragazzo di Maeva ecco come stanno le cose! Solo che voi due vi amate ancora!"
"No, non è vero! Tu non lo sai! Le cose non sono andate così!"
"Oh bè allora se io non so le cose, spiegami, su, racconta come sono andate le cose!"
"Io.."
"Te la dico io una cosa! Solo tu non sai! Tu non sai di amarlo, ma è così evidente! Tu credi che facendo finta che tutto vada bene, ma che soprattutto a te non te possa fregare assolutamente di lui il tuo cuore smetterà di amarlo, così tutt'un tratto!
Ma Aeth, non andrà mai così, perchè quando un sentimento è forte come quello che c'era tra voi due sarà difficile che affievolisca, così di colpo! Anzi a mio parere neanche tra cent'anni smetterai di amarlo! Mai!"
"Tu sei solo una stronza.."
"Ma vai a .."
"Ma hai ragione, Dom. Io lo amo ancora... e ti voglio bene"
Aeth che mi dava ragione. Lei l'orgogliosa Aetherelly mi stava dando ragione.
Venne verso di me e mi abbraccio.
A quel punto stava piangendo tra le mie braccia.
"Non lasciarmi mai, Aeth"
Domitille
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MorganaHolmes
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E' fatta.
Abbiamo passato tutto il pomeriggio in biblioteca, l'altro giorno, per studiare un piano per l'audizione dei Black Roses, a cui avrebbe partecipato anche Morgana. Eravamo io, Dom, Aeth e Dan. Spesso si avvicinavano dei professori a guardare cosa stessimo facendo, anche perchè era insolito, in questi ultimi tempi, vedere Dom e Aeth insieme a Dan. Ma fortunatamente Aeth era stata così geniale da scovare un incantesimo per nascondere il tutto con libri di Storia della Magia. Il chè potrebbe sembrare ancora più strano, visto che (personalmente) non studio mai le lezioni di Dubois, ma comunque a nessuno degli insegnanti è venuto in mente.
Alla fine Dan ha scovato un libro che riportava centinaia di incantesimi, pozioni e quant'altro per rubare o far sparire le voci altrui: proprio ciò di cui avevamo bisogno. Dom ha subito trovato un incantesimo apposito, l'Empty Sound, che si divide in due parti, la preparazione di una pozione e il successivo utilizzo di un incantesimo. Sèline e Aeth si sono occupate della preparazione della pozione, mentre io e Dan siamo andati a procurarci gli ingredienti.
"Dan, posso chiederti una cosa?" gli ho detto, mentre eravamo in giardino a cogliere le more.
Dan mi ha guardato di sottecchi. "Conoscendoti, amico, direi proprio di no."
"Eddai, Dan! Puoi benissimo non rispondermi, eh. Non ti costringo mica."
"Oh, e va bene...Spara!"
"Perchè diavolo sei così stupido?"
"Sarebbe questa la domanda?" mi ha fatto, alzando un sopracciglio e lanciando nel contenitore un paio di more.
"Più o meno..."
"Tu sei malato, Pierre. Te l'ha mai detto nessuno?"
Non gli ho risposto, e mi sono limitato ad alzare le spalle. Sarò pur strano o matto o che so altro, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Okay, basta fare il filosofico.
"Andiamo, credo basteranno queste." mi ha detto, e insieme siamo tornati verso il castello.
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A cena, eravamo tutti seduti vicini, ad un capo del tavolo dei Thestrals. Non eravamo quel che si dice tranquilli, anzi; eravamo piuttosto agitati, sapevamo che se i professori ci avessero beccati saremmo stati sospesi senza troppi preamboli.
Avevo convinto Morgana a sedersi accanto a Dom, e sebbene con molta riluttanza aveva accettato. Dall'altro lato di Morgana ero seduto io. Non mi sentivo troppo bene, mi sembrava di avere le farfalle nella pancia, ma cercando di mostrarmi indifferente iniziai a parlare con lei di musica e del Canada, di come lo ricordo io. Con la coda dell'occhio vidi Dom, mortalmente pallida, versare due gocce della pozione nel piatto di Morgana, per poi richiudere con cura la boccetta e tornare a far finta di nulla.
Dopo cena ci toccava la punizione. Io e Sèl eravamo 'fuggiti' dalla Sala Grande, dove ci toccava ripulire tutte le coppe del Quidditch, per raggiungere gli altri intorno al lago. C'era anche la sorella di Dom, Angelique, che veniva distratta da Daniel.
"Ragazzi, dobbiamo sistemare gli ultimi dettagli" cominciò Dom "allora quando inizieranno le audizioni Dan ci farà entrare per assistere ma io e Aeth non dovremo farci vedere, assolutamente! O Morgana potrebbe insospettirsi. Quando Morgana comincerà a cantare Pierre e Dan cercheranno di parlare con Frankie. Intanto io e Aeth diremo la formula magica.. e il gioco sarà fatto. Tutti rimarranno senza parole! Come Morgana!
Dopodichè canterà Angie e Dan convincerà Frankie, e ci riuscirà, a prendere lei come cantante.
Pierre spiegheri tu gli ultimi dettagli a Dan?"
"Certo!" dissi.
"Un piano perfetto" disse Aeth "Siamo davvero grandi, ragazzi!"
"Non è ancora detto che tutto andrà per il meglio!" disse Sel.
"Invece io penso che andrà tutto bene!"
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Ieri pomeriggio, alle quattro, ero nell'aula in cui Frankie e gli altri dei Black Roses avevano sistemato gli strumenti e una sottospecie di palco. Davanti alla porta, c'era una fila di una ventina di ragazze, che aspiravano tutte al posto di cantante.
Quando mancavano più o meno due cantanti prima di Morgana, Dom mi fece un segno e la feci entrare, insieme ad Aeth, ed entrambe si nascosero dietro un pianoforte.
Morgana salì sul palco, si schiarì la gola. Dan e io ci avvicinammo a Frankie: era il segnale concordato. Qualche secondo dopo, ecco che la voce di Morgana era scomparsa. Lei provò a gridare, a parlare, a dire qualcosa, ma tutto era inutile. Così corse via dalla stanza, le mani sul viso, lasciando tutti nella stanza, tutti tranne noi, senza parole.
Aethereally
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AngeliqueP
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MorganaHolmes
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Abbiamo passato tutto il pomeriggio in biblioteca a studiare un piano.
Ogni tanto si avvicinava qualche insegnante per controllare cosa stessimo facendo, soprattutto visto che il gruppo era quasi riunito completamente, ma Aeth aveva avuto la prontezza di utilizzare un incantesimo che celasse quello che realmente stavamo facendo con libri di lezioni di storia della magia.
Dan aveva trovato un sacco di formule magiche molto interessanti.
"Ragazzi, guardate qui" disse abbassando la voce, anche se eravamo in un'ala della biblioteca piuttosto nascosta "su questo libro ci saranno almeno trenta tipi diversi di incantesimi, formule magiche e pozioni per rubare o far sparire la voce a qualcuno"
"Dan sei un genio" dissi abbracciandolo di slancio.
Aeth mi fulminò con lo sguardo. Non avevo fatto apposta! Ero così contenta! Finalmente l'avremmo fatta pagare a quella strega di una Holmes.
"Ora dobbiamo decidere che cosa utilizzare. Intendo se una formula, un incantesimo... o altro" dissi.
"A mio parere" disse Pierre entrando della conversazione "sarebbe meglio se trovassimo una pozione.."
"Sì, ma poi perderebbe la voce mentre mangia!" disse Séline "invece secondo me dovremmo usare un incantesimo".
Mentre i ragazzi litigavano tra di loro su quale fosse il modo migliore per far sparire la voce a Morgana io mi misi a sfogliare il libro che Dan aveva trovato.
Altro che una trentina di incantesimi! Erano oltre cinquecento pagine fitte fitte di formule scritte in latino.
Ma una in particolare catturò la mia attenzione:
Era una pozione magica, da preparare con ingredienti semplici, che si potevano trovare anche a Beauxbatons.
"Ragazzi! Ho trovato!" tutti i ragazzi che sedevano a quel tavolo si voltarono di scatto verso di me "sentite questa.
L'incantesimo Empty Sound si divede in due parti.
Nella prima fase dovrete preparare una pozione con i seguenti ingredienti:
-foglie di timo
-more appena colte
-due bacche di belladonna
-cinque gocce di acqua di rose
eccetera eccetera, ci sono ancora un sacco di altri ingredienti. Comunque ho fatto mente locale e in teoria dovrebbero esserci tutti qui a scuola. Aspettate, non ho finito!
Riempite d'acqua il calderone a metà e lasciateci cadere all'interno le gocce di acqua di rose ad intervalli di dieci secondi.
Mescolate tre volte in senso antiorario.
La pozione ora dovrebbe assumere un colore rosato e sulla superficie dovrebbe essersi formata una leggere nebbiolina argentea.
Aggiungete ora le foglie di timo.
Dopo un minuto e diciassette secondi rovesciate quindici more appena colte nel calderone e mescoltate due volte in senso orario e tre in senso antiorario.
Ora la pozione dovrebbe aver assunto un colore verdastro.
Aggiungete ora tutti gli altri ingredienti esclusa la belladonna.
Mescolate per quindici volte in senso antiorario ed aspettare diciasette minuti.
Quando la pozione assumerà il colore della notte aggiungete la belladonna e mescolate quattro volte in senso antiorario.
Lasciate riposare finchè il contenuto del calderone diventerà di color argento sempre con una leggera nebbiolina argentea.
Dopo che avrete preparato la pozione assicuratevi che la vittima ingerisca due gocce del preparato.
E' consigliabile mettere la pozione nei cibi che altereranno il sapore amaro della belladonna.
NOTA BENE la belladonna se utilizzata in dosi massicce è altamente pericolosa!
Limitarsi alle due bacche per pozione.
Quando sarà giunto il momento da voi prescelto recatevi presso la vittima e dite ad alta voce la formula magica qui riportata
segue una formula magica piuttosto lunga, che ovviamente io non imparerò mai a memoria. Sicuramente mi farò un foglietto domani. Comunque, dicevo,
dopo che avrete pronunciato l'incantesimo aprite lo scatolino che conterrà la voce della vittima.
Infatti appena direte l'ultima parola vedrete una sfera dorata venire verso la scatolina.
Chiudetela appena la sfera si appoggia all'interno della scatola.
Quando vorrete riappropriare la vittima della voce basterà che apriate la scatola e la sfera tornerà magicamente al suo posto.
A grandi linee questo era quello che avevo in mente, voi cosa ne pensate?"
"Dom sei un genio" disse Aeth sprizzando felicità e euforia da tutti i pori.
Tutti si complimentarono con me, ma soprattutto con l'ideatore di un'incantesimo tanto malvagio.
"Ragazzi abbiamo poco tempo! Ricopiate la formula e tutto quello che c'è da sapere. Ora ci dobbiamo dividere i compiti!"
"Io e Sèline possiamo dedicarci alla pozione! Abbiamo i voti pià alti della classe" disse Aeth.
"Perfetto! Ma prima dobbiamo andare a cercare gli ingredienti! Bè di questo possiamo occuparcene, io e Dan" disse Pierre, entusiasta.
"D'accordo, ma io cosa faccio intanto?"
"Bè, preparati psicologicamente!"
"va bene, ci vediamo a cena, con la pozione, d'accordo?"
---
Aeth e Sèline avevano preparato la pozione divinamente.
Attorno alla boccetta chiusa con un tappo di sughero aleggiava una leggere nebbiolina argentata, esattamente come diceva il libro.
"Aeth, Sel, siete state davvero bravissime!"
Eravamo tutti seduti vicini. In fondo al tavolo.
Tutti avevamo paura di essere beccatti dei professori. Di sicuro questa volta ci avrebbero affibiato una sospensione senza pensarci due volte.
Accanto a me era seduta Morgana, che seppur riluttante era stata praticamente costretta da Pierre a sedersi in quel posto.
Infatt di fianco a Morgana c'era Pierre, pronto ad intavolare un discorso molto interessante sul canto e la musica.
Io avevo le mani sudate e la boccetta rischiava di scivolarmi ogni tre secondi.
Avevo un nodo allo stomaco e non riuscivo ad inghiottire nulla. Mi allentai il nodo della cravatta quando Pierre mi fece l'occhiolino e cominciò a parlare animatamente con la mia rivale.
Appena Morgana fu presa dalla discussione aprii la boccetta che esalò un odore orribile di foglie marce.
Nessuno se ne rese conto.
Mi guardai attorno. Nessun insegnante stranamente stava guardando verso di me.
Aeth, Seline e Dan facevano finta di nulla.
Avvicinai la mano contenente la boccetta al piatto di Morgana e lascia scivolare al suo interno due gocce esatte della pozione preparata così accuratamente da Aeth.
Richiusi la boccetta e mi risistemai il nodo della cravatta.
Misi il rimanente della pozione della tasca del mantello che conteneva anche una scatolina a forma di cuore regalatami da Frankie qualche anno fa a San Valentino.
Dopo cena avevamo tutti la punizione.
E così eravamo tutti insieme di nuovo attorno al lago.
Mia sorella veniva intrettenuta da Daniel, seppur Aeth fosse riluttante, mentre noi altri, io, Aeth, Seline e Pierre (che erano riusciti a scappare dalla sala grande dove avevano appena cominciato a pulire le coppe di Quidditch) sistemavamo gli ultimi dettagli del piano.
Ci avevo pensato tutto il pomeriggio.
"Ragazzi, dobbiamo sistemare gli ultimi dettagli" cominciai "allora quando inizieranno le audizioni Dan ci farà entrare per assistere ma io e Aeth non dovremo farci vedere, assolutamente! O Morgana potrebbe insospettirsi.
Quando Morgana comincerà a cantare Pierre e Dan cercheranno di parlare con Frankie.
Intanto io e Aeth diremo la formula magica.. e il gioco sarà fatto. Tutti rimarranno senza parole! Come Morgana!
Dopodichè canterà Angie e Dan convincerà Frankie, e ci riuscirà, a prendere lei come cantante.
Pierre spiegheri tu gli ultimi dettagli a Dan?"
"Certo!"
"Un piano perfetto" disse Aeth "siamo davvero grandi, ragazzi!"
"Non è ancora detto che tutto andrà per il meglio!" diss Sel.
"Invece io penso che andrà tutto bene!"
E detto questo ricominciammo a estirpare le erbacce.
---
Alle quattro di pomeriggio una ventina di ragazze erano in fila.
Tutte per il provino per entrare nella band più famosa nella scuola: i Black Roses.
Ma sì, quella in cui cantava quella che fa casino!
Ragazze di tutte le età che aspiravano per quel posto.
Entravano una per una in un'aula del castello dove Frankie e gli altri avevano montato una specie di palco e sistemato degli strumenti e cantavano qualcosina, anche un Tanti auguri a te.
Alcune facevano piuttosto pena, altre invece erano anche piuttosto bravine, ma nessuna era come Morgana o Angie.
La mia sorellina aveva una sola rivale, Morgana, che presto sarebbe stata fuori gara.
Solo due aspiranti cantanti e sarebbe toccato a Morgana.
Feci un segno a Pierre, attraverso il vetro e a Aeth.
Andai verso Angie
"In bocco al lupo Angie"
"Grazie Dom, ma te ne vai?"
"No, cerco solo di entrare nella stanza per sentirti meglio quando canterai" dissi falsamente, sorridendo.
"Ah, capisco, allora ci vediamo!"
"Certo"
Mi avvicinai verso Aeth e Pierre ci fece entrare.
Ci nascondemmo dietro un pianoforte che non veniva utilizzato da secoli e presi la mano di Aeth.
"Paura?"
"Un pochino.."
Aspettammo che Morgana entrasse.
Era il suo turno.
Fece qualche passo incerto verso il microfono, si schiarì la gola.
Vidi Dan e Pierre avvicinarsi a Frankie. Era il segnale.
Presi in mano un foglietto e lo scatolino a forma di cuore.
Feci un cenno col la testa ad Aeth e cominciammo a recitare la formula.
Proprio quando Morgana emise la prima nota noi avevamo finito. Morgana si tastò la gola.
Tossicchiò e cercò di scusarsi con Frankie, ma dalla sua gola non uscì nulla, nemmeno un sibilo.
Provò a parlare, a urlare, a cantare, ma non ci riuscì.
Solo io e Aeth abbiamo visto una sfera dorata che si avvicinava al nostro scatolino che chiusi proprio mentre Morgana si mise le mani sugli occhi per coprire le lacrime che scendevano a fiotti per le guance e corse fuori dalla stanza.
Tutti erano ammutoliti. Frankie non capiva più nulla. Tutti non capivano nulla. Tutti tranne io, Aeth, Dan e Pierre in quella stanza.
Sistemai lo scatolino nella tasca e sorrisi ai miei complici.
Ascoltai mia sorella cantare; è stata davvero brava!
Finiti i provini io e Aeth uscimmo dal castello.
Presi la scatolina e la chiusi nel mio pugno, per tenere la voce di Morgana ben chiusa all'interno.
Ormai Morgana avrebbe dovuto cominciare a emettere qualche flebile suono, ma nulla di più.
Finchè la sfera dorata era al sicuro nella mia tasca Morgana non avrebbe cantato mai più.
Presi Aeth per mano e dissi "Seguimi e stai zitta"
Cominciai a correre come una disperata verso il lago. Ero libera! Mi sentivo così leggera.
Mi bloccai a qualche centimetro dal lago e lanciai lo scatolino.
Cadde tra le acque del lago.
Io e Aeth cominciammo a ridere, ci togliemmo i mantelli e ci lanciammo nel lago.
Stranamente, come ai vecchi tempi Daniel ci seguì.
Domitille
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Sono distrutta...tutto il pomeriggio in Biblioteca per quel dannatissimo incantesimo. "Abbassare la voce, alzare la voce, sottrarre per 5 minuti...." cose di questo genere e non una che togliesse la voce definitivamente racchiudendola in un oggetto.
Alla fine io, Dom e Sèl abbiamo dovuto unire più parti di incantesimi per cercare di formarne uno che facesse al caso nostro....ora dobbiamo solo provarlo...ci servono delle certezze e non delle probabilità, se facciamo qualcosa la facciamo per bene.
Penso che più tardi proveremo l'incantesimo su qualche animale, ero un pò contraria a quest'idea, ma nessuna di noi tre si è offerta volontaria per l'esperimento...quindi.
E ora sono qui....cerco di ingannare il tempo aspettando che si avvicini l'ora della punizione....dobbiamo sistemare solo gli ultimi particolari del piano.
Oramai l'ho preso a vizio a camminare per i corridoi della scuola senza meta....da sola. Mi piace questo silenzio, mi piace ascoltare solo il rumore dei miei stivali e il frusciare della mia gonna.
"Bhù!"
"AhHH!Pierre ma sei impazzito?!"
"ahahah!Aeth, hai fatto una faccia straordinaria!"
"Stupido, mi hai spaventata...non puoi apparirmi dietro l'angolo all'improvviso, sopratutto se sono sovrappensiero..." e ricominciai a camminare.
"Che facevi?!" disse seguendomi
"Perdevo tempo prima della punizione....e tu?"
"idem..."
"Punizione anche tu?!"
"Si, ma la Fleurdhiver mi ha mandato a pulire le coppe con Seline, anche se trovo che sia molto più interessante estirpare erbacce con voi...sopratutto se state ideando qualcosa..."
"Cosa ti fa pensare che noi, piccoli angioletti, stiamo ideando qualcosa?" sorrisino a 36 denti!
"Ehy!Cos'è quel ghigno sulle tue labbra?!"
"Avanti, si vede lontano un miglio che state proggettando qualcosa contro quella Holmes, si può sapere che è successo?!"
"E' una storia lunga..."
"Posso aspettare" e così ci fermammo un attimo alla fine del corridoio del quinto piano, raccontandogli in breve quello che stava succedendo....Secondo ghigno...
"Pierre, la smetti di ghignare?!"
"Voglio partecipare anche io, qualunque cosa voi stiate programmando contro qualcuno, voglio esserci anche io...!Lo sai che mi annoio se non faccio qualcosa per molto tempo...e poi questa scuola è noiosa...."
"Ma, dovresti venire stasera...."
"E dov'è il problema?!Tanto nessuno controlla se saltiamo la pulizia delle coppe!!"
"Tu sei pazzo..."
"Mai quanto voi..."
E così ci incamminammo entrambi verso il parco, ma come ho sempre detto, la sfortuna mi perseguita.
Ed eccola lì, davanti a noi, la mia sciagura più grande: Dan.
"Ehy Dan!" lo chiamò Pierre.
Sguardo truce.
"Ehy, ma che ti è preso!"
"Niente, quella Holmes...stamattina è venuta in sala prove."
"Si, lo so, l'ho lasciata io lì davanti..."
Ehy!Scusate?!Vi siete resi conto che ci sono anche io?!Sono diventata del tutto invisibile?!ora non si degna nemmeno più di salutarmi....
"Bè, scusate se disturbo" li ho passati tirando volontariamente una spallata a Dan e mi sono incamminata a passo veloce verso Dom, che già era al lago con la sorella.
"Ehy, Dan ma che le è preso?!"sentii esclamare in lontananza da Pierre.
"Lasciala stare è meglio"...
Che strano, oserei dire che quando quella piccola Petitclaire ci ha visti arrivare abbia guardato, se non spogliato con gli occhi, Daniel....Le mancava solo la bava alla bocca....Bè...le conviene stare lontano da lui....e non mi interessa se è la sorella di Dom.
"Ehy, alla buon'ora...e lui che ci fa qui?!" mi disse la Petitclaire maggiore indicando Pierre.
"Lo sai che stravede per i casini...e ha detto che vuole partecipare anche lui, qualunque cosa sia...bè, fondamentalmente più persone siamo meglio è, non credi?Potrebbe aiutarci anche lui con tua sorella....a farla entrare..."
"Mhh...si, penso di avere già qualcosa in mente...."
E così anche gli ultimi dettagli sono pronti....la voce a Morgana deve essere tolta proprio mentre sale sul palco, Pierre potrebbe servirci per distrarre Frankie e co, mentre noi recitiamo l'incantesimo, Daniel deve solo assecondare...lui entrerà in gioco solo quando sceglieranno Angelique.
Aethereally
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MorganaHolmes
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Stranamente ecco che mi trovo a scrivere su un diario. Ma dai, chi l'avrebbe mai detto che il vecchio ed insensibile Pierre Armstrong si sarebbe messo a scrivere la sua vita su dei fogli di pergamena? Probabilmente sarei stato l'ultimo a dirlo. E invece eccomi qui.
La scuola è iniziata da circa dieci giorni, in ritardo rispetto a Hogwarts ma in anticipo se parliamo di Durmstrang. Questo è il quarto anno che frequento Beauxbatons, perchè il primo l'ho fatto a Hogwarts. Hogwarts mi piaceva, di sicuro molto più di qui. Anche se il meglio sarebbe Durmstrang, celebre per l'apprendimento delle Arti Oscure. Ma in fondo ormai mi mancano solo due anni di scuola, e poi sarò finalmente libero. Niente più scuola, niente più compiti, niente più insegnanti e niente più regole.
Nei Thestrals del nostro anno si è aggiunta un'altra componente, Morgana Holmes, mi pare. Non so molto di lei, se non che viene dal Canada. Come me. E da quello che ho visto finora, è in rivalità con Dom, Aeth e Sél, soprattutto con le prime due. Non so da cosa sia scaturito questo odio profondo, ma intuisco che c'entri qualcosa Frankie, Frank Delonge.
Magari potrei chiedere o a Dom o ad Aeth cos'è successo. Insomma, sanno che ho sempre appoggiato le loro iniziative, e sanno anche che amo fare un po' di casino. La vita qui è estremamente noiosa, e quando c'è la possibilità di ravvivare l'atmosfera io non mi tiro certo indietro. Non per niente la Fleurdhiver mi ha già messo in punizione. Ma che cosa vuole, quella? Mi sta estremamente antipatica. Anzi, diciamo proprio che non la sopporto.
Beauxbatons is OnLine since September, 15th 2005
¤ Res: 1024x768
¤ Partecipanti: 25
¤ Counter: *loading*
¤ Right now:
online
Personaggi Occupati
Bowtruckle:
5
Centauri:
6
Sfingi: 7
Thestrals: 7
Sedici
anni,
cocciuta, testarda, caparbia,
egocentrica. E' orfana dall'età di quattro anni e non avendo nessun parente è
stata adottata da una famiglia di Purosangue con la quale ha un ottimo
rapporto. E' stata viziata e spinta ad odiare i Mezzosangue e i Babbani.
Per la sua età è già molto alta, ha i capelli castani chiaro e occhi
azzurrissimi che tendono quasi all'azzurro ghiaccio.
Adora il Quidditch e i casini, ma non è il tipo che li crea, diciamo solo
che vi partecipa.
Al posto di un gufo ha un falco.
E' stata smistata nei Thestrals e si è fatta rifare il tatuaggio di smistamento
sulla spalla destra.
Grazia e nobiltà racchiusi per quindici anni in un esile corpo dalla pelle chiara e costellata di lentiggini. Alannah, di puro sangue Irlandese, ha gli occhi castani incorniciati da una cascata di capelli rosso fuoco. Si trasferì al secondo anno in Francia, a causa del lavoro dei suoi e, anche se da tre anni frequenta Beauxbatons, ancora pensa e parla in gaelico, quando ne ha la possibilità.
Nobile e purosangue, è orgogliosa della discendenza della sua famiglia, e per questo finì pochi anni orsono nella casata Thestral. Adora le fiabe e le leggende della sua terra, che racconta solo alle persone a cui tiene veramente; ha uno splendido esemplare di gatto siamese chiamato féileacán, farfalla, dagli occhi azzurri e una grazia quasi irreale.
Forse un po' troppo altezzosa, non si è mai trovata in situazioni sgradevoli come la maggior parte dei suoi compagni di Casata.
Quando ancora era in Irlanda frequentò la Acadamh Ceoil, l'Accademia di Musica, come tutta la sua famiglia, ed ora ha la capacità di suonare sia l'arpa che il piccolo thin whistle.
Domittile.
Sedici anni, ma crede di averne già diciannove. Appartenente alla casa dei
Theastral. Ribelle e anticonformista. Pensa che il mondo sia migliore senza
regole. Piccola, ma conosciuta già da tutta Beauxbatons come "quella che fa
casino".
Non le piace andare a scuola. O meglio, non le piace andare lì. Lei vorrebbe
essere a Hogwarts, o ancora meglio a Durmstrang. Domitille proviene da una
famiglia purosangue e di Mangiamorte. Attualmente il padre è rinchiuso ad
Azkaban, mentre la madre è riuscita a fuggire ed ora è nascosta in qualeche
luogo asiatico. La ragazzina non ha alcun rapporto con i genitori anche se
comincia a seguirne i passi dedicando il suo tempo libero alle arti oscure.
Ora vive con la zia Mathilde e le sue cinque cugine (due magonò, mentre le altre
tre frequentano Beauxbatons).
Sola, quasi sempre, Domitille ha soltanto due amiche a scuola, mentre gli altri
li definisce semplicemente conoscenti. Piccola, alta quasi un metro e sessanta,
dalle linee morbide, Domitille non ha mai avuto particolari problemi con il suo
fisico e con il suo viso. Adora i suoi occhi cerulei che trucca spesso con
matita nera e mascara.
Nata
a Lille, nel Nord della Francia, in una famiglia di Purosangue sedici anni fa.
Trascorre una vita tranquilla, vivendo più con i governanti che con i Genitori,
figure di spicco al Ministero della Magia Francese. Cresce viziata ed in mezzo
al lusso, tra i giocattoli suoi e del fratello più grande, JeanBaptiste. Non
conosce realtà al di fuori della sua, e per questo appena puo', si trasforma in
una peste.
Eugènie Amalie nasce nella bellissima Avignon 16 anni fa. La sua antica famiglia
fa parte della nobiltà del mondo della magia, ed ha sempre avuto come componenti
maghi e streghe purosangue, cosa di cui va estremamente fiera. A tre anni
Eugènie si trasferisce a Parigi con i suoi, imparando a conoscere il mondo dei babbani. Non ha una grande simpatia per loro, spesso e volentieri non li
considera. Ha frequentato per un anno Hogwarts, a 11 anni, a causa di un viaggio
improvviso in Inghilterra dei genitori, che però non le hanno mai spiegato il
motivo. L'anno successivo la famiglia Renaissance torna a Parigi, ed iscrive la
figlia a Beauxbatons. Ora Eugènie frequenta il sesto anno e fa parte della
casata dei Thestrals. È arrogante, cattiva, opportunista, antipatica, ficcanaso,
una snob in piena regola. È però anche molto intelligente, ambiziosa e non si
tira mai indietro. A causa del suo carattere ha poche persone che le stiano
davvero vicino, il resto si possono considerare amicizie di comodo. Sotto questa
maschera Eugènie è però una ragazzina malinconica, che non si fida mai di
nessuno, se non di se stessa, non riesce a perdonare ai genitori di avere dei
segreti.
Nata
un caldo 16 Agosto di 16 anni fa.
Una bella ragazza dal fisico esile e ben proporzionato.
Caratterialmente fredda e distaccata. Acida e ribelle, scontrosa. altezzosa e
sfacciata. Ma con questo modo di fare cerca di mascherare il suo carattere
timido. E’ un po’ snob e sempre attenta al look anche se non è fissatissima le
piace essere sempre elegante e alla moda.
Ha passato un'infanzia serena, vivendo in una villa lussuosa di Parigi.
Manon è una purosangue ovviamente e considera i mezzosangue feccia!
La sua è una ricca e benestante famiglia di maghi.
Una famiglia che ha avuto molte volte a che fare con Voldemort e con i
Mangiamorte.
I suoi genitori sono entrambi in vita, ma lei con loro ha un brutto rapporto..
Legata al fratello Olivier.. e con lui litiga continuamente però in fondo gli
vuole davvero tanto bene.. molto più che hai genitori.. Frequenta Beuxbaton ed è
nella casa dei Thestrals al sesto anno. Ha un rapporto burrascoso con Dom e Aeth.
Durante il sesto anno però si aprirà lentamente un po’ di più verso gli altri.
Inizierà a sviluppare un carattere più socievole e a considerare il suo look
meno sacro.
Pierre
Charles Armstrong ha sedici anni, è nato a Montréal, in Canada, da
padre canadese e madre francese, entrambi di famiglia Purosangue. I genitori
proabilmente erano entrambi Mangiamorte, fatto sta che vennero uccisi in uno
scontro con degli Auror, quando Pierre aveva nove anni e mezzo. Quindi ha
vissuto con dei lontani parenti inglesi a Londra, e proprio lì ha iniziato a
frequentare Hogwarts, finendo nei Serpeverde. Nell'estate fra il primo e il
secondo anno, però, è stato costretto a trasferirsi in Francia, e da allora
frequenta Beuxbatons, dove è stato smistato nei Thestrals. Ribelle, acido ed
egoista, ma anche ironico ed estroverso, è stato educato fin da piccolo al
disprezzo verso i Mezzosangue, e non perde occasione per divertirsi prendendosi
gioco di loro. Adora combinare casini, è il suo hobby preferito, insieme al
suonare la sua chitarra elettrica, che si porta dappertutto.
Aline
ha sedici anni ed è olandese.
Grafomane sin da quando ha imparato a tenere una penna in mano, mette su carta
ogni più suo criptico pensiero. Ha gli occhi grandi e blu ed una pelle diafana
che ha ereditato da sua madre, vedova che è riuscita a crescere una bambina
contando solo sulle proprie forze. Per questo Aline la adora, anche se hanno
personalità diametricalmente opposte. Aline odia i capelli ricci o boccolati e,
di conseguenza, odia i suoi capelli. Timida e fragile ma comunque socievole, ha
una visione molto, forse troppo, utopica della realtà.
«Su,
non fare la vittimista, se ce l'ho fatta io perché non dovresti farcela anche
tu?» Eileen è un'inguaribile ottimista. Eileen ha quindici anni e da quando
frequenta la scuola di Magia e Stregoneria di Beauxbatons vive a Lille, in
Francia. Non ha mai conosciuto il padre, un mago, nonostante abbia abitato per
undici anni a Ribe, il suo paese natale. La madre, francese e babbana di
nascita, acconsentì, seppur con riluttanza, a iscrivere la figlia all'accademia
francese. Intelligente e modesta, Eileen fa parte della casa delle Sfingi.
Nonostante la sua infanzia poco serena, è molto solare e fa amicizia facilmente,
anche se si lega a poche persone, solitamente particolari e un po' strane.
Eileen è piuttosto alta, un metro e settanta quasi. Non è magra, ma
proporzionata. Fianchi e seni morbidi e pancia ben modellata. Il volto è
leggermente tondo, gli occhi celesti e le labbra carnose molto chiare. I capelli
sono biondo/rossicci e spesso li tiene sciolti con alcuni ciuffi che le
incorniciano il volto.
Elisewin
è nata da genitori purosangue. È
particolarmente legata al padre, che le ha trasmesso la passione per i libri e
la Legilimanzia, impartendole spesso lezioni private di ogni genere sin dalla
più tenera età. Ha lunghi capelli rossi e occhi celesti, la carnagione chiara,
un viso da bambola. Tratta chi non conosce con freddezza e alterigia, in realtà
si rivela ben diversa quando comincia a fidarsi di più delle persone. Lunatica,
spesso nervosa, tende a rispondere molto male e ad essere acida. Non ha molte
amicizie, ma la cosa non sembra crearle troppi problemi. Le piace molto leggere
e scrivere, e può passare intere ore nel parco di Beauxbatons a fare una di
queste due cose, o in Biblioteca.
Lorelei Orange nasce quindici anni fa in un piccolo paesino fuori St. Etienne, nella grande casa di campagna che ospita, oltre alla sua famiglia, i nonni materni. Passa felice l'infanzia, giocando con le decine di cugini e frequentando la scuola del paese, finchè, cinque anni fa, ricevette la lettera di ammissione a Beauxbatons, che non giunse inaspettata. Fin dall'età di cinque anni infatti, Lorelei è in grado di modificare la fisionomia del suo corpo, dono che pare avesse, le ha raccontato il padre, anche la sua trisnonna. Non conosce i nonni paterni che lo rinnegarono quando egli sposò una babbana, ma ha comunque ottimi rapporti con i due fratelli del padre, che spesso vengono a trovare lei e la sua famiglia. Il suo unico cugino da parte paterna è Jacques Orange, che frequenta il terzo anno a Beauxbatons nelle Sfingi, come ogni Orange. Gioca nella squadra di Quidditch come cacciatrice.
Sta per compiere 15 anni. Nata da genitori francesi,
è cresciuta a Francoforte sotto la sorveglianza di una rigida
istitutrice. E’ stata successivamente iscritta all’accademia di
Durmstrang, dove ha completato i primi quattro anni col massimo dei
voti. E’ stata costretta a spostarsi a Beauxbatons dopo una repentina
sospensione dalla scuola. ( aveva affatturato un paio di primini )
Di innegabile lunaticità. Fredda, rigida, taciturna. Difficilmente
lascia trapelare le sue emozioni. Altezzosa e aristocratica,
atteggiamento frutto di anni di lavoro da parte di chiunque venisse in
contatto con lei. Di natura ribelle, detesta le regole quando ostacolano
i suoi progetti. Attrice nata. Sarcastica, orgogliosa, permalosa,
vendicativa. Sorride raramente, non ride mai. Snella, forme
proporzionate. Carnagione color porcellana, viso ovale. Lunghissimi
capelli corvini, spesso acconciati con nastri neri; una frangia tenuta
di lato copre completamente il lato sinistro della faccia. Occhi
d’azzurro intenso, quasi turchese, profondi e freddi.
Sedicenne
dai capelli biondi a boccoli e dagli occhi azzuri/grigi cangianti in verde a
seconda del tempo. Di media statura e dal fisico snello. Appartenente alla casa
delle sfingi è arrivata alla scuola francese ad anno già iniziato. Ragazza
inglese. Non conosce a perfezione il francese e spesso inventa parole o le
pronuncia a modo suo. Passa davanti ai libri poco tempo perchè le basta
l'apprendimento o in classe. Vivace e generosa, schietta e sincera.
Selezionatrice nelle amicizie, sono pochi quelli a cui Rachel apre il cuore, ma
è comunque disponibile con tutti. Ragazza alla moda, cura molto il suo aspetto
fisico perchè crede fermamente che per stare bene con se stessi bisogna essere
sereni sia interiormente che esteriormente. Ama stare all'aria aperta, lo
shopping e leggere. Appartenente ad una famiglia benestante, vive sola con il
padre. Non ha mai conosciuto la madre e non ama parlare del suo passato perchè
pieno di punti di interrogativi. Frequenta il sesto anno nella casa delle
Sfingi.
Roxanne
ha 16 anni e frequenta il sesto anno nella casa delle Sfingi. Ha intensi occhi
azzurri e lunghi capelli castani che tinge spesso, di biondo o di rosso. Molto
razionale, raramente si lascia andare e non manifesta quasi mai le sue emozioni,
per questo viene considerata una ragazza difficile ed enigmatica. Odia il padre,
che se ne è andato di casa quando Roxy aveva solo sei anni, lasciando lei e la
sorella con la madre. A causa di questo 'trauma' considera tutti i ragazzi falsi
e inaffidabili. Non lega facilmente e non ha molti amici, preferisce averne
pochi ma fidati. Sa suonare la chitarra e adora leggere, passerebbe la vita in
biblioteca se la sorella non la trascinasse via. Ha una sorella gemella, Eleanor,
che frequenta Beauxbatons nei Centauri.
Angelique
ha dodici anni, ed è al secondo anno. Sorella di Domitille, anche se probabilmente
ne è l'esatto contrario. Bionda e mingherlina, difficilmente parla con chi non
conosce. Ha sempre vissuto con la zia Mathilde con la sorella e le cugine, ed è
timida e introversa. Fin da piccola ha ammirato la sorella, anche se lei non le
ha mai quasi parlato. Smistata nella casa Bowtruckle, si trova abbastanza bene a
scuola, anche se a rilento fa amicizia. Per quel poco che ha frequentato, le sue
materie preferite sono trasfigurazione e divinazione.
Silenzioso,
taciturno, solitario, Axel non ama
mettersi in mostra. Ha profondi occhi verdi e capelli castani, fisico
slanciato, ma nonostante tutto molto magro.
Frequenta il quinto anno a Beauxbatones ed è stato smistato nella casa dei
Bowtrukle, anche se il suo tatuaggio si confondeva con quello delle Sfingi,
casa alla quale doveva appartenere per la sua intelligenza.
Ama studiare e passa la maggior parte del suo tempo in Biblioteca, fatto
eccezione per i momenti in cui si dedica al disegno sulle rive del lago.
Originario dell'Olanda, ha vissuto in questo paese per metà della sua vita,
fin quando per motivi di lavoro del padre, si è dovuto trasferire in
Francia. Dall'età di sette anni vive nella magica Avignon con i genitori e
la sorellina più piccola di quattro anni alla quale è molto legato.
Nata
da famiglia di maghi purosangue, padre francese e madre irlandese, Autumn ha
ereditato da quest'ultima i lunghi capelli rossi e la carnagione chiara
spruzzata di efelidi. Non molto loquace nè estroversa, compensa con un viso
espressivo e con un sorriso che nasce dal nulla anche se non sembra vi sia un
motivo. Quindicenne dalla costituzione esile e dagli occhi verdi, è una
Metamorfomagus che però preferisce non utilizzare spesso le proprie capacità, e
tiene per sè questa sua caratteristica come un piccolo segreto.
Ama disegnare a matita, passione che la porta ad osservare con curiosità chi e
cosa le sta attorno, per poi tratteggiare su carta ciò che la colpisce: spesso
può essere vista mentre disegna, momento nel quale riesce anche a perdere
completamente il senso del tempo, isolandosi temporaneamente dal mondo per
concentrarsi unicamente sui suoi disegni.
Un'altra sua grande passione sono le puffole pigmee che alleva clandestinamente
tra le mura di beauxbatons. Autumn tende ad essere introversa, se colta in
imbarazzo anche goffa ed impacciata, ma è decisa ad affinare le sue conoscenze
magiche, anche se riluttante a esibire la sua capacità innata di mutare aspetto
a proprio piacimento.
Benjamin
(o Benji per i familiari e gli amici stretti) è nato quindici anni fa a
Marsiglia da una semplice famiglia di maghi non troppo poveri ma nemmeno troppo
ricchi, ha vissuto in tranquillità la sua infanzia e fin da piccolo è sempre
stato un po’ attratto da i Babbani e dal loro stile di vita.
E’ un ragazzino vivace e solare, ironico, amichevole e sempre protettivo nei
confronti delle persone a cui vuole bene.. appena vede qualcuno fare un torto a
un amico parte in quinta in modo impulsivo senza ragionare. Cosa che spesso e
volentieri lo mette nei guai. E’ coraggioso e determinato e anche un po’ troppo
testardo. E’ intelligente ma a scuola non ha bei voti perché è molto pigro e
distratto, sempre tra le nuvole. Quest’anno frequenta il quinto anno nella casa
dei Bowtruckle mentre la sua sorellina minore Josephine frequenta il quarto
della stessa casa.
Camille
ha 16 anni e mezzo, e frequenta da poco il 6° anno a Beauxbatons. Intensi occhi
sfuggenti. E' meglio non osservarli perchè ti riempirebbero del dolore
soffocante di chi è cresciuto troppo in fretta.
Anja
Gauthier, sedici anni, studentessa a Beauxbatons, sesto anno, Centauri. Alta e
slanciata, capelli biondi lunghi fino alle spalle, occhi grigi cangianti a
seconda del tempo. Gentile con tutti, ma mantiene sempre un deciso distacco, non
entra mai troppo nel personale. Alcuni attribuiscono questa glacialità al suo
essere scadinava da parte di madre. Sono poche le persone a cui vuole veramente
bene, ancora meno quelle che trova antipatiche, la maggior parte le sono
semplicemente indifferenti. Ottima ascoltatrice, sa sempre consigliare la cosa
giusta da fare. Compagna di stanza di Eleanor Lefebvre, condivide con l'amica la
passione per il Quidditch; giocano entrambi da cacciatrici nella squadra della
loro casa.
Nasce
16 anni fa a Mulhouse da genitori babbani, in una notte di 31 ottobre
particolarmente freddo. Occhi grigi e capelli castano scuro, è asciutto e di
media altezza. Padroneggia due lingue, infatti fin da piccolo ha parlato il
francese a scuola e il tedesco a casa con i genitori, che hanno radici
germaniche, e con il fratello Jaques di sei anni. Ha un cucciolo di husky
siberiano, Freja, a cui è affezionatissimo: a settembre è costretto a separarsi
da Freja lasciandola a casa, per questo ogni anno il suo ritorno a beauxbatons
non è dei più felici. Un ragazzo tranquillo con una passione per le carte da
gioco: da piccolo imparò a utilizzarle per diversi giochi di prestigio, e anche
ora che ha scoperto di essere un mago gli piace misurarsi in questi giochi di
abilità. Schietto e molte volte sarcastico, è però disponibile ad aiutare gli
altri quando ne sente la necessità; lega con diverse persone ma con poche
stringe un legame profondo. E' uno studente pigro e indisciplinato, si applica
al pieno delle sue possibilità solo nelle poche materie che lo interessano
veramente.
Natasha
Roses nasce a Londra quindici anni fa. Nata da genitori Purosangue, si vanta
di quanto la sua famiglia, dell'altà nobiltà inglese, sia superiore al resto del
mondo. I genitori preferirono mandarla a scuola a Beauxbatons, dove, a detta
loro, l'ambiente era meno "plebeo", e sicuramente più all'altezza della loro
splendida figlia. Egocentrica e superficiale, ha trovato fin dal primo anno
l'amicizia delle sue amiche, nobili e feshon quanto lei. Centauro, frequenta ora
il quarto anno a Beuaxbatons. Alta e magra, il suo hobby preferito è lo
shopping, seguito dai ragazzi.
Nasce
il 2 giugno di 16 anni fa nella calda La Valletta da genitori babbani della
buona società maltese. Infanzia tranquilla e serena, amato dai miei genitori e
dalla sorella Alex, passa molto tempo al mare d’estate e alla scoperta della sua
bella isola d’inverno. A dieci anni circa, quando i suoi poteri iniziano a
manifestarsi, il suo mondo diventa di colpo molto più ampio: in un estate
conosce il mondo della magia tramite la vecchia prozia Adeline, e viene
catapultato a hogwarth; deve salutare i suoi vecchi amici, i suoi e Alex, ma per
fortuna ogni estate tutto torna alla normalità. Quest’anno la prozia preoccupata
dal clima cupo instauratosi in Gran Bretagna ha insistito per iscriverlo in
Francia; arriva quindi a Beauxbaton con poco entusiasmo dove viene stranamente
smistato nei centauri.
E’ uno studente interessato e serio, segue con interesse i corsi di Erbologia,
Cura delle creature magiche e Storia della Magia sperando di occuparsi di
draghi. Di carattere cortese ma diffidente ci mette molto per socializzare ma
diventa un amico sincero. E’ profondamente legato alle sue radici babbane e ama
quel mondo, soprattutto le tecnologie e gli sport, in primis quelli acquatici.
Summer,
Summy, è nata sedici anni fa nella capitale francese da un'importante famiglia
babbana, entrambi i genitori sono infatti famosi modisti. Sua madre ex modella,
suo padre stilista. Fin da piccola la ragazza viene catapultata nel mondo
Hollywoodiano e diventa una tra le modelle francesi più ricercata, nonostante la
sua giovane età. Dimostra più della sua età. Alta e magra, senza però mancanza
di forme; dagli occhi scuri, profondi, contornati sempre da una matita nera e
capelli castani. Quando quel fatidico giorno le arrivò la lettera per
beauxbatons si sentì sollevata di non dover più vivere la vita 'fuori dal mondo
magico'. Summer voleva infatti godersi una vita semplice, da ragazza normale,
senza tutte q uelle persone che la circondassero, essere amata per come è e non
per cosa è. Simpatica, solare, curiosa generosa e senza peli sulla lingua. Non
ama stare sui libri preferisce passare il suo tempo divertendosi e facendo
casino.
Magrissima,
ai limiti dell'anoressia, Noëlle è piuttosto alta. Ha la carnagione bianca, i
capelli biondi e gli occhi azzurri.
Noëlle è sempre stata una ragazza strana, si è sempre tenuta in disparte. Non si
sa con esattezza chi siano i suoi genitori, in quanto è stata trovata davanti ad
un convento/orfanatrofio quando aveva appena tre mesi, senza segni di
riconoscimento, a parte una lettera nella quale era stato scritto il suo nome.
Fin da bambina ha dimostrato le sue doti divinatorie, che ora sta sviluppando
grazie all'aiuto della professoressa Lacroix, convinta non a torto che possieda
la Vista. Silenziosa e taciturna, è riuscita in fretta a padroneggiare gli
Incantesimi Non Verbali.
Attenzione! Le iscrizioni alla casa delle Sfingi e Thestral sono chiuse!
Volete iscrivervi? Bene,
leggete le regole e
mandatemi un e.mail a questo indirizzo:
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con i seguenti dati:
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personaggio da voi scelto):
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- Qual è l'erba preferita della Fed?:
Ricordo inoltre che quando mi manderete l'email di iscrizione dovrete già essere iscritti a splinder con il nick del vostro personaggio e dovrete inserire nella mail l'username attivo e funzionante.
Sfingi
Creatura dal viso umano e dal corpo felino, la sfinge è un essere molto
intelligente, che ha l'abitudine di porre indovinelli. Gli studenti di questa
casa amano lo studio, sono diligenti e seri.
Thestrals
Sono creature alate con la testa di drago e il corpo scheletrico e nero di un
cavallo. Hanno occhi bianchi e lucenti, zanne e lunga coda. Si mostrano solo a
coloro che hanno visto morire qualcuno e per questo,
spesso il vero carattere degli appartenenti a questa casa è visibile a pochi.
Spesso studenti provenienti da famiglie purosangue, spesso disprezzano le altre
case. Hanno un comportamento spesso
indisciplinato, e una forte voglia di avventura.
Centauri
Testa, torso e braccia da uomo su corpo di cavallo. Gli appartenenti a questa
casa sono forse gli studenti con l'animo nobile. Spesso comunque, antepongono
cose futili come lo sport alla scuola.
Bowtruckle
Creatura mite e pacifica, vive all'interno di un albero di cui è custode. Gli
studenti di questa casa sono altruisti, offrono spesso la propria vita per gli
altri.
Gli studenti vengono smistati durante una cerimonia ufficiale il primo giorno di scuola. Gli alunni vengono chiamati in ordine alfabetico, e la preside pronuncia l'incantesimo "Subro". Dopo qualche secondo sulla pelle dello studente appare una piccola bruciatura, che indica l'animale della casa alla quale si è destinati: un pezzo di legno, una sfinge, un centaro o un cavallo con la testa di drago. A volte il segno va interpretato, quando lo studente oscilla tra due case. Dopo qualche giorno, la bruciatura scompare.
Come ogni buon castello che si rispetti Beauxbatons ha alcuni spettri. I gemelli Planès, due fantasmi gemelli che passano la maggior parte del tempo a litigare su qualsiasi cosa. Il conte de Crayencour, un uomo severo di circa cinquant'anni, gira per il castello scuotendo la testa. Non gli va bene nulla del nostro tempo: il cibo, i ragazzi, gli insegnanti...nel lontano 1500 era preside della scuola. Il vecchio, così viene chiamato dagli alunni, è un vecchio fantasma che non ricorda chi è, cosa sta facendo e dove sta andando.
Beauxbatons è una scuola molto bella rispetto a molte altre. E' un castello, ma molto più piccolo di hogwarts. Gli studenti sono circa 200, e frequentano sette anni di scuola. E' presente una Sala Grande, dove vengono fatte le riunioni e si mangia, la biblioteca e i dormitori delle case. Questi sono situati nelle torri del castello. All'esterno è presente un campo da quiddich e un grande giardino, oltre che a un recinto per gli animali e una serra.
Per riuscire a giocare
in maniera bella, realistica, piacevole, temo che le quattro regolucce a lato
siano un po' troppo timide, me ne sto accorgendo già da un pezzo. Perciò ora le
regole sono più complesse, e chiederemmo a tutti di seguirle. Verrete avvisati
una, due, tre volte, poi il vostro bel personaggio finirà accidentalmente
annegato nel lago, e non sto scherzando.
I POST
1. i caratteri sono predefiniti. Pertanto, se non volete distruggere la spendida
composizione cromatica del template della Fed, non alterate i colori. Basta non
selezionarne nessuno nel momento in cui scrivete il post.
2. analogamente, anche il font è automatico, di conseguenza scrivete i vostri
post o direttamente su splinder, o nel blocco note. NON in word o simili.
Ovviamente, se sbagliate basta comunicarlo a noi, che provvederemo a cambiare
tutto.
3. evitate immagini, a meno che non siano parte integrante del post (ad esempio
foto o disegni.)
4. nei dialogi utilizzate "" oppure «». Nient'altro.
COMPORTAMENTO E PERSONAGGI
1. come cita la regolina numero quattro, che ormai è morta e sepolta mi pare, i
vostri personaggi NON SONO EROI. (non=avverbio di negazione, per chi
eventualmente non l'avesse capito.)
Ergo: santa pazienza, il vostro personaggio non può salvare il mondo! O essere
strafigo! Se vogliamo giocare divertendoci, non è possibile avere migliaia di pp
(=power player, termine gentilmente fregato dai gdr). Questa è la regola più
severa, occhio, ok?
2. non è obbligatorio che, la prima volta che postate, il vostro personaggio sia
per forza appena arrivato a scuola.Magari gli hanno appena regalato il diario o
chessoio...altrimenti sarebbe un po' irreale, no?
3. Vi prego in ginocchio, evitate i nomi di personaggi famosi!
4. Se potete evitate le immagini protette da copyright (il deviant per esempio).
IL BLOG
1. Beauxbatons è ambientata al settimo anno di Harry, in quanto continuazione di
Mielandia. Harry, quindi, è nato nel 1987, tenetelo a mente nel caso (sarebbe
meglio evitarlo) si dovesse citare Hogwarts.
2. Seguendo Mielandia, il sesto libro di Harry non esiste.
3. Nel caso un personaggio non posti per più di due mesi verrà automaticamente
spostato nel Png. Il proprietario potrà ovviamente riprenderne la proprietà, se
desidera. Se non volete più giocare prego comunicarcelo, nessuno vi picchia,
promesso.
4. Nell'iscrizione alla domanda "Qual è l'erba preferita delle Fed?"
dovete rispondere "L'erba pipa" per dimostrarci che avete letto le regole!
-
Aethereally Vìemeére
-
Angelique Petitclaire
- Anja Gauthier
-
Axel Ayrton Lenhard
-
Autumn Kayleigh
Mathieu
-
Camille Monet
-
Domitille Petitclaire
- Elisewin
Ricoeur
- Eileen Andersson
-
Eugenie Amalie
Renaissance
-
Lucien
Debeuckelaere
-
Manon
Bouringer
- Martyl D'Arnaut
-
Natasha Roses
- Raz
Apap-Bologna
- Roxanne Lefebre
Idea:
Elensil e
Fed
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