martedì, 28 febbraio 2006 alle 11:27 

Questa mattina non sono andata a lezione, non ne avevo voglia...contando che avevamo Trasfigurazioni, e sinceramente proprio non mi andava di sorbirmi due ore ininterrotte di Fleurdhiver. E' da un pezzo che sono qui, in dormitorio, a non fare nulla, a giocare con lo strano animaletto di una mia compagna di camera, che più che un animale sembra un boccino ricoperto di peli verdi.
Mi sento così strana ultimamente...sono stata scelta per les Printanieres, non l'avrei mai creduto. Mi ero iscritta così, per gioco, tanto per dimostrare che esisto anche io...e ora...cavolo, ci sono dentro.
Abbiamo vinto la prima prova. Non che io abbia fatto molto in effetti, ma l'abbiamo vinta. Bah, sono così apatica...tutti i Centauri ne sono entusiasti, io...beh, sì, complimenti a tutti. Dovrei essere felice? Se volete sì, lo sono. Ma faccio solo finta.
"Ma faccio solo finta". Detta così sembra molto una di quelle frasi dette da quelle ragazzine stupide e complessate che popolano la scuola, tutte vestite di nero, convinte che il mondo le odi.
Ma non sono anche io una ragazzina stupida?
Mah, forse dovrei solo smetterla di farmi dei viaggi mentali e cominciare a vivere la mia vita, una volta per tutte.
L'animaletto accanto a me salta, vuole che giochi ancora con lui.
"Oh, al diavolo" borbotto tra i denti, spostandolo con una mano.
l'animaletto si blocca, mi fissa negli occhi. Si è offeso?

perchè cogli le rose, Marie?

La mia testa...perchè sono sempre così cagionevole?
Se mi torna la febbre è la volta buona che Madame Cecile mi rifila qualche sbobba violetta.

perchè sono belle, mamma.

Socchiudo gli occhi, credo di stare per svenire. La pallina verde ne approfitta per salirmi su per un braccio. Mi fai il solletico bestiolina, te ne vai per favore?

smettila Marie, ti sanguinano le mani.

Temo di dovere proprio andare in Infermeria. Faccio per alzarmi, ma cado di nuovo a terra. La pallina verde mi annusa il viso, ora appoggiato sul freddo pavimento di pietra.

ma non riesco a fermarmi mamma, sono così belle.

Apro gli occhi, li richiudo.

Non sono belle, mamma?

buio e silenzio.

VanilleMinuit
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lunedì, 27 febbraio 2006 alle 19:00 

Sono iniziate le iscrizioni per i giochi primaverili già da un bel pò ed io non ho la minima intenzione di partecipare, in questo periodo sto studiando come una matta, devo sostenere l'esame di recupero di Storia della Magia; inoltre mio padre (l'unico membro della famiglia con cui ho ripreso contatti) deve consegnarmi un pacco di libri su Babbanologia, voglio fare una bella figura con il professore, questa volta. I giochi sono un pò come le Olimpiadi dei Babbani, tutti gli studenti sono emozionatissimi, corrono per i corridoi e schiamazzano, come se volessero farsi notare. Inutile dire che passo tutta la giornata con la testa china sui libri, non ho visto più nemmeno David. Lasciamo perdere Jimmy. Non ho sue notizie da prima di Natale. Sembra che tutti mi ignorino, infondo non sono mai esistita per nessuno. In compenso mi trovo meravigliosamente nella nuova divisa che ho preso qualche giorno fa al paese qui vicino. Senza contare che ho fatto insieme al prof. di Storia della Magia una bella gita a Diagon Alley. Quando mi ha invitata ero un pò riluttante, poi ha semplicemente detto che voleva aiutarmi, che infondo lui sapeva che avevo sempre studiato ecc ecc. Solite cose da professori. Così ha fatto si che mi 'infilassi' fra gli studentelli del primo e lo aiutassi a tenerli buoni. Questo suo comportamento non finirà mai di stupirmi; basta vedere i sorrisi che mi rivolgeva.
Ora Vado a cenare con le galline della mia casa. è routine!

KatharinaKeith
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lunedì, 27 febbraio 2006 alle 17:11 

Eccomi qua..sono Nadine Laroche, una ragazzetta di 14 anni trasferita dalla chiassosa Londra alla fine Francia. Sono arrivata qua, in Francia, questa mattina alle 3; nemmeno il tempo di arrivare nella mia solita camera delle vacanze parigine che eccola lì, sul mio letto, una lettera timbrata con il sigillo di Beauxbatons. Le gambe mi iniziano a tremare, penso: "non voglio cambiare scuola, voglio tornare a Hogwarts, finalmente avevo trovato là un ambiente accogliente, con dei veri amici";
Leggo: Per la Signorina Nadine Laroche, via scharlonsotte n 7
Mi faccio coraggio e apro, "ma che dici Nadine, mi faccio coraggio, non è mica una lettera pericolosa" ma l'ansia, la paura, l'agitazione permane:

Gentilissima Nadine e Famiglia,
la informiamo che questa mattina, alle ore 9.00, la aspettiamo nell'ufficio della preside per procedere allo smistamente speciale della casa.
Dichiariamo quindi, come avrete già capito, che la ammettiamo nella nostra scuola di magia e stregoneria di BeauxBatons, dopo aver analizzato attentamente la spiacevole situazione familiare che vi ha colpita e garantita da HGW.
L'occorrente le verrà consegnato direttamente questa mattina, dopo lo smistamento, uno dei nostri insegnanti ha già sistemato tutto, sotto mia consegna, pertanto dovrà solamente portare la quota del pagamento.
Nel pacco, allegato alla lettera, troverà la divisa senza lo stampo della casa, che le verrà poi aggiunto.
Benvenuta, La Preside

Sono le 8.00 e sono già pronta per andare alla scuola, la divisa è veramente bellissima, rende anche bene addosso.
Le 8.45 sono arrivata a scuola, sono ansiosa, ho paura, mi tremano le gambe.
Parlo con mia madre: "mamma ho paura, ho paura di non ambientarmi, ho paura di non riuscire a dare quello che so durante le lezioni"
Mia madre: "Sta tranquilla, so che ce la puoi fare, come del tutto tutte le persone che ti conoscono, sennò non mi sarei mai permessa di fare un cambiamento così rigido"
Questo mi rassicura, ha ragione, ce la faccio, io, Nadine Laroche ce la posso fare.
Uno strano signore ci viene a prendere all'entrata...Eccomi nella stanza della preside, il braccio scoperto, un bastoncino mi compare sul braccio: "Bowtruckle" urla la preside e continua: "bene Nadine adesso ti faccio accompagnare al dormitorio, così potrai sistemare i tuoi affetti e, oggi pomeriggio, iniziare le nuove lezioni, questo è l'orario".
Le camere sono bellissime, i letti molto comodi, sembra di essere in paradiso, l'orario di oggi mi piace, direi che in fin dei conti sono contenta, mi manco solo di incontrare e cercare di fare amicizia con qualcuno....

NadineLaroche
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sabato, 18 febbraio 2006 alle 12:09 

Rimango immobile, sento il volto impallidirmi..
non posso crederci, ne io ne Olivier siamo stati scelti per Les printanieres.
(L)Non ci credo lo rifiuto!
Io, Manon Bouringer, sono perfett! Impossibile non scegliere un membro della famiglia Bouringer!
"mon dieu eug ti hanno scelta!!!" grido stringendo i pugni..
Brava Gen.. sei stata più brava di me.
"Man cosa ti succede?" mi chiede Morgana guardandomi
"io??a me??" chiedo sussultando.. se n'è accorta
"non ho niente Morg... niente"

"sei stata bravissima Gen.." le dice Morgana carezzandole i capelli
io sono in silenzio.. ci pensano lei ed elias a farle riprendere il buon umore, ha perso la prima prova contro la Cherblanc
Mentre quella... brava ragazza.... di Medea ha vinto
"man.. ci segui? rimaniamo in sala comune un pò a bere qualcosa.." mi chiede Elias
scuoto la testa "sono stanca vado in camera..."
non lascio al ragazzo il tempo di rispondere e corro nel dormitorio..
mi sento una verda stronza.. sono arrabbiatissima..
Non so con chi, con m stessa forse.. perchè non sono stata in grado di essere stata scelta.
Ma io sono perfetta! E' impossibile! Impossibile
Sento che sicuramente sarei stata più in grado di Eugenie..
mi getto sul letto..
ci dormirò su

ManonBouringer
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giovedì, 16 febbraio 2006 alle 12:33 

Mi rigiro il fiore tra le mani, nervosa. Non vorrei essere così nervosa. Sento la mano di Elias posarsi sulla mia spalla destra, mentre si siede al tavolo al mio fianco. Mannie e Morg mi guardano preoccupate dal lato opposto della tavolata dei Thesrals. Stanno davvero bene nei loro vestiti a tema. Non è stato facile confezionare i loro ed il mio in una settimana, ed in più ero già piuttosto nervosa per conto mio.. A cena ho mangiato pochissimo, non è da me!
"Ci siamo."
La voce di El romba come un tuono fra tutti i miei pensieri. Alzo la testa, di scatto, e sento le lunghe trecce bionde sbattere sulla schiena. Le luci improvvisamente si spengono, e un brusio eccitato si espande nell'aria. Tengo saldo nella mano destra il fiore che mi è stato consegnato all'iscrizione, e con la sinistra cerco la mano di El e la stringo forte.
"La primavera sta arrivando...e allora, Duellanti, fatevi avanti!"
La voce del fantasma di Crayencour rimbomba per la Sala Grande. Il brusio si spegne, e sento distintamente molti trattenere il fiato. Delle fiammelle cominciano ad accendersi nella sala.
"Gen!!"
El mi sta' stritolando la mano.. Abbasso lo sguardo verso il mio grembo, e vedo una luce fioca. Il mio fiore.. sta' bruciando..
"Mon Dieu Eug ti hanno scelta!!"
Le voci di Morg e Mannie che si allungano sul tavolo e mi abbracciano.
Mi sento confusa, mi rendo conto lentamente di quello che sta' accadendo. È El che mi riporta alla realtà, facendomi notare che le figure degli altri ragazzi scelti si muovono verso il palco disposto al centro della Sala. Mi alzo lentamente e li raggiungo, infilandomi fra gli altri Thesrals. Le luci si riaccendono e rimango quasi accecata. Faccio una smorfia e mi accorgo che Madame Maxime è salita sul palco. Nel gruppo delle Sfingi vedo Gabriel.. I nostri sguardi s'incrociano per un attimo.. Mi sorride lievemente, ma io non riesco a ricambiare.. Sapevo che sarebbe stato scelto..
Ora guardo dritto davanti a me, in direzione di Morgana e Manon. La mie amiche mi sorridono agitando le mani. La voce della preside mi giunge fioca, sento solo alcune parole..
"Da questo momento rappresenterete le vostre case, e dovrete combattere per raggiungere la gloria... chi vincerà passerà alla storia!"
Passerà alla storia.. Sorrido. Chissà, non sarebbe male..
Il fantasma comincia a spiegare le regole della prima prova, e la mia attenzione cresce. Sento dentro di me accendersi qualcosa. Un duello. La prima prova sarà un duello. Saremo selezionati tramite un sorteggio..
I primi a duellare saranno i ragazzi del settimo anno. Da sotto al palco assisto alla prova quasi assente, non riesco a pensare a nient'altro che alla vittoria. Se sarò scelta, dovrò vincere. Vincerò per la mia Casa, per i miei amici, ma soprattutto per me.

Quelli del settimo hanno finito, dopo poco vedo un sottilissimo pezzo di pergamena scivolare fuori dal vassoio. Trattengo il fiato.
Lo sapevo, è uscito i cinque, il mio anno. Tocca a me.
Con un gesto quasi teatrale sfilo dalla fascia di velluto che mi cinge la vita la bacchetta, e al suo posto infilo quello che rimane del fiore. Salgo sul palco, stringendo saldamente la bacchetta tra le mani. Il mio avversario sarà un Centauro. La preside pronuncia i nostri nomi, ricordandoci che la vittoria finale della prova è affidata alle nostre bacchette. Lo sapevo. Sapevo che mi sarebbe toccato il compito più ingrato. Ma voglio vincere, non posso permettere di farmi battere da quella.
Le prime a duellare sono la Sfinge e la Bowtruckle. Vince la prima, si vedeva lontano un miglio che quell'altra aveva paura.
Ma ora tocca a me. Madame Maxime invita me e Roesia Cherblanc a prendere posto. Ci posizioniamo l'una di fronte all'altra. Sospiro, buttandomi indietro le trecce. Con la mano sinistra afferro un lembo del lungo vestito, di modo da non inciampare durante il duello. Faccio un piccolo inchino alla mia avversaria, che mi risponde. Sembra piuttosto nervosa, forse è un punto a mio favore. O forse no, visto che sento anch'io di essere nervosa.
La preside da inizio al duello.
Subito prendo iniziativa, indirizzando un fascio di luce verso Roesia, che però riesce ad evitarlo. Riprovo, e stavolta lei lo respinge con un controincantesimo. Devo calmarmi, sento che continuare a sparare incantesimi in ogni dove non serve a nulla. Riesco a schermarmi da un paio di attacchi successivi da parte del Centauro, e capisco che sarà difficile liberarmi dalla sua morsa ora. È molto precisa nei tempi, e la mira è forse migliore della mia. Ma non ho intenzione di demordere, faccio qualche passo indietro, riuscendo a schivare un incantesimo senza ricorrere alla bacchetta, e bisbiglio la formula. Ma mentre punto la bacchetta in direzione di Roesia, il tacchetto della mia scarpa destra urta contro una piega creata nel tessuto azzurro che riveste il palco. Riesco a non scivolare, ma vedo tremare la mano che sorregge la mia bacchetta. Il fascio di luce violacea che ne scaturisce s'infrange di poco alla destra della mia avversaria. Maledizione! Sarebbe stato un colpo perfetto se non fosse stato per quella dannata tovaglia! Dannazione!! Non faccio in tempo a riprendermi dal fallimento del mio attacco che un bagliore mi investe, sento dolore al polso destro, e la bacchetta scivolarmi dalle mani. Lascio sfuggire un'imprecazione a fior di labbra, mentre vedo la mia arma cadere qualche metro dietro di me.
Il duello è finito.

La Cherblanc si avvicina a me sorridendo trionfante, tendendomi la mano. Sicuramente pensa di avermi fatto molto male, ma non le darò questa soddisfazione. Ci stringiamo la mano. Lei sembra spiazzata quando vede che alzo il mento altezzosa. Sicuramente si aspettava una smorfia di dolore. Spero di ritrovarti sulla mia strada carina. Non hai vinto.
Recupero la mia bacchetta e scendo a grandi passi dal palco, a testa alta, anche se sono terribilmente arrabbiata. Dopo l'annuncio del punteggio finale sento tirarmi una spallata. Mi giro rabbiosa, è Medea. Mi guarda con quella sua puzza sotto il naso che farebbe venire il voltastomaco persino a mia madre.
"Sei una cretina! - sbraita - Tutto il mio operato è andato in fumo per colpa tua piccola smorfiosa!"
Fa per afferrare una delle mie trecce, ma io sono più veloce. Le metto la bacchetta di traverso sotto il mento. Sarà anche più alta di me, ma in questo momento sono terribilmente alterata.
"Gira al largo stronza! Non vorrei che la nostra Casa perdesse una partecipante prima del previsto.."
Lei sogghigna, indietreggiando per levarsi dalla gola la mia bacchetta.
"Già - ribatte - anche se TU non saresti una grave perdita dopo quel che hai fatto vedere.."
Stronza.
A cerimonia conclusa torno verso le mie amiche. Devo avere un'espressione terribile, perché gli altri studenti si scostano al mio passaggio. Morg e Mannie mi vengono incontro, abbracciandomi.
"Sei stata bravissima Eug!" dicono quasi all'unisono
"No.." rispondo io
Arriva anche El e ci dice che è meglio andarsene dalla Sala Grande.
"El, non me la sento di tornare in Sala Comune.. Dammi qualche minuto prima."
"Dai Eug! - fa Manon - Non devi preoccuparti per Medea! Abbiamo visto che è venuta da te, quella è solo una smorfiosa, ha vinto per pura fortuna!!"
No, non è vero.. Ma le sorrido lo stesso.
Intanto El ci guida in un corridoio vicino che porta ai sotterranei. Lì non passa nessuno. È carino da parte sua. In questo momento Morgana, Manon ed Elias sono le uniche persone che voglio vedere.
Mi metto con le spalle al muro, scivolando a sedere. Sono stanca. Lacrime di rabbia mi rigano le guance. Sembra che i miei amici facciano a gara per abbracciarmi. Smetto di piangere, pensando a quanto sono fortunata. E che vincerò per loro.

EugenieAmalie
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martedì, 14 febbraio 2006 alle 15:13 

Giocherello con il fiore arancione tra le mie mani, mentre aspetto Caroline fuori dall'ingresso dei dormitori Bowtruckle.
Dopo qualche minuto, esce Angelique, con addosso uno splendido abito rosa antico.
Mi si avvicina piano, sorridendo.
Scuoto la mano, salutandola. «Ciao Angie...che bel vestito!»
Sorride imbarazzata. «Ciao Lor...anche tu stai bene!» dice, facendo un passo indietro per guardare il mio vestito.
«Eeeh, mi sono impegnata!» Sorrido. E in effetti...sono riuscita a trovare un abito verde bottiglia...è davvero splendido, anche se è tremendamente stretto, maledetto corpetto.
«Senti Angie...l'hai vista Caroline?» Le chiedo, mentre viene raggiunta dalla sua amica con i capelli scuri.
«Boh, era ancora dentro la sua stanza...se vuoi te la vado a chiamare!»
«No no, non stare a disturbarti...vabè, ciao, ci vediamo in sala Grande!» le dico, mentre la sua amica, stringendo un fiore azzurro tra le mani, la trascina giù per le scale. Sono contenta abbia ricominciato a legare con le ragazze della sua età...
Caroline esce fra gli ultimi della sua Casa, lentamente.
La raggiungo in fretta, quasi mi storgo una caviglia, dannate scarpe col tacco. «Caro...?»
Lei mi fa un cenno con la testa.
«Caro, tutto ok?» le chiedo. E' davvero pallida.
«No no, niente...è solo che non me la sento tanto...»
«Come non te la senti, Caro! Pensa...tutta la scuola avrà gli occhi su di te, tutti...ok, niente.» Sorrido, mentre lei si fa ancora più pallida. «Dai, andiamo, altrimenti faremo tardi!»

Raggiungiamo la sala Grande, dove tutti gli studenti sono ormai seduti, tutti in abiti antichi. Al centro della sala c'è ora un lungo tavolo, coperto da una tovaglia azzurra.
Ci sediamo ognuna al tavolo della propria Casa, e cominciamo a mangiare.
Terminata la cena, le luci si spengono improvvisamente.
«Cos...» duco, mentre, accando a me, Marie mi tira una gomitata. «Sssssh!» Sussurra, indicando il lungo palco al centro della sala, sul quale è ora comparso il conte Crayencour.
Il fantasma aspetta qualche minuto, finchè l'intera sala è torna nel silenzio più completo.
«La primavera sta arrivando...» dice, con la sua voce grave. Con un gesto involontario prendo tra le mani il fiore arancione davanti a me, e vedo che parecchi ragazzi fanno lo stesso.
«...e allora, duellanti...Fatevi avanti!»
L'intera sala grande si illumina di colpo, quando i fiori dei ragazzi scelti per il torneo prendono fuoco.
Osservo il fiore che, tra le mie mani, brucia lento.
Inpallidisco, appena realizzo che, da questo momento, non posso più ritirarmi.
Mi alzo piano e, assieme agli altri ragazzi della mia casa (tra cui c'è anche mio cugino, Jacques...) saliamo sul palco.

LoreleiOrange
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martedì, 07 febbraio 2006 alle 14:44 

GdB Off//

edit: come promesso, ho aggiunto sia la prima prova, sia l'elenco dei partecipanti.

 

 

Qualsiasi Informazione sul torneo.

Les Printanieres

FataFallita
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Beauxbaton's Status

Beauxbatons is OnLine since September, 15th 2005
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Personaggi Occupati

Bowtruckle: 5
Centauri: 6
Sfingi: 7
Thestrals: 7

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Thestrals

«Aethereally Vìemeére

Sedici anni, cocciuta, testarda, caparbia,
egocentrica. E' orfana dall'età di quattro anni e non avendo nessun parente è stata adottata da una famiglia di Purosangue con la quale ha un ottimo
rapporto. E' stata viziata e spinta ad odiare i Mezzosangue e i Babbani.
Per la sua età è già molto alta, ha i capelli castani chiaro e occhi  azzurrissimi che tendono quasi all'azzurro ghiaccio.
Adora il Quidditch e i casini, ma non è il tipo che li crea, diciamo solo che vi partecipa. Al posto di un gufo ha un falco. E' stata smistata nei Thestrals e si è fatta rifare il tatuaggio di smistamento sulla spalla destra.

«Alannah Cairealláin

Grazia e nobiltà racchiusi per quindici anni in un esile corpo dalla pelle chiara e costellata di lentiggini. Alannah, di puro sangue Irlandese, ha gli occhi castani incorniciati da una cascata di capelli rosso fuoco. Si trasferì al secondo anno in Francia, a causa del lavoro dei suoi e, anche se da tre anni frequenta Beauxbatons, ancora pensa e parla in gaelico, quando ne ha la possibilità. Nobile e purosangue, è orgogliosa della discendenza della sua famiglia, e per questo finì pochi anni orsono nella casata Thestral. Adora le fiabe e le leggende della sua terra, che racconta solo alle persone a cui tiene veramente; ha uno splendido esemplare di gatto siamese chiamato féileacán, farfalla, dagli occhi azzurri e una grazia quasi irreale. Forse un po' troppo altezzosa, non si è mai trovata in situazioni sgradevoli come la maggior parte dei suoi compagni di Casata. Quando ancora era in Irlanda frequentò la Acadamh Ceoil, l'Accademia di Musica, come tutta la sua famiglia, ed ora ha la capacità di suonare sia l'arpa che il piccolo thin whistle.

«Domitille Petitclaire

Domittile. Sedici anni, ma crede di averne già diciannove. Appartenente alla casa dei Theastral. Ribelle e anticonformista. Pensa che il mondo sia migliore senza regole. Piccola, ma conosciuta già da tutta Beauxbatons come "quella che fa casino".
Non le piace andare a scuola. O meglio, non le piace andare lì. Lei vorrebbe essere a Hogwarts, o ancora meglio a Durmstrang. Domitille proviene da una famiglia purosangue e di Mangiamorte. Attualmente il padre è rinchiuso ad Azkaban, mentre la madre è riuscita a fuggire ed ora è nascosta in qualeche luogo asiatico. La ragazzina non ha alcun rapporto con i genitori anche se comincia a seguirne i passi dedicando il suo tempo libero alle arti oscure.
Ora vive con la zia Mathilde e le sue cinque cugine (due magonò, mentre le altre tre frequentano Beauxbatons).
Sola, quasi sempre, Domitille ha soltanto due amiche a scuola, mentre gli altri li definisce semplicemente conoscenti. Piccola, alta quasi un metro e sessanta, dalle linee morbide, Domitille non ha mai avuto particolari problemi con il suo fisico e con il suo viso. Adora i suoi occhi cerulei che trucca spesso con matita nera e mascara.

«Elodie Lylian Sinnous

Nata a Lille, nel Nord della Francia, in una famiglia di Purosangue sedici anni fa.  Trascorre una vita tranquilla, vivendo più con i governanti che con i Genitori, figure di spicco al Ministero della Magia Francese. Cresce viziata ed in mezzo al lusso, tra i giocattoli suoi e del fratello più grande, JeanBaptiste. Non conosce realtà al di fuori della sua, e per questo appena puo', si trasforma in una peste.

«Eugènie Amalie Renaissance

Eugènie Amalie nasce nella bellissima Avignon 16 anni fa. La sua antica famiglia fa parte della nobiltà del mondo della magia, ed ha sempre avuto come componenti maghi e streghe purosangue, cosa di cui va estremamente fiera. A tre anni Eugènie si trasferisce a Parigi con i suoi, imparando a conoscere il mondo dei babbani. Non ha una grande simpatia per loro, spesso e volentieri non li considera. Ha frequentato per un anno Hogwarts, a 11 anni, a causa di un viaggio improvviso in Inghilterra dei genitori, che però non le hanno mai spiegato il motivo. L'anno successivo la famiglia Renaissance torna a Parigi, ed iscrive la figlia a Beauxbatons. Ora Eugènie frequenta il sesto anno e fa parte della casata dei Thestrals. È arrogante, cattiva, opportunista, antipatica, ficcanaso, una snob in piena regola. È però anche molto intelligente, ambiziosa e non si tira mai indietro. A causa del suo carattere ha poche persone che le stiano davvero vicino, il resto si possono considerare amicizie di comodo. Sotto questa maschera Eugènie è però una ragazzina malinconica, che non si fida mai di nessuno, se non di se stessa, non riesce a perdonare ai genitori di avere dei segreti.

«Manon Bouringer

Nata un caldo 16 Agosto di 16 anni fa.
Una bella ragazza dal fisico esile e ben proporzionato.
Caratterialmente fredda e distaccata. Acida e ribelle, scontrosa. altezzosa e sfacciata. Ma con questo modo di fare cerca di mascherare il suo carattere timido. E’ un po’ snob e sempre attenta al look anche se non è fissatissima le piace essere sempre elegante e alla moda.
Ha passato un'infanzia serena, vivendo in una villa lussuosa di Parigi.
Manon è una purosangue ovviamente  e considera i mezzosangue feccia!
La sua è una ricca e benestante famiglia di maghi.
Una famiglia che ha avuto molte volte a che fare con Voldemort e con i Mangiamorte.
I suoi genitori sono entrambi in vita, ma lei con loro ha un brutto rapporto.. Legata al fratello Olivier.. e con lui litiga continuamente però in fondo gli vuole davvero tanto bene.. molto più che hai genitori.. Frequenta Beuxbaton ed è nella casa dei Thestrals al sesto anno. Ha un rapporto burrascoso con Dom e Aeth. Durante il sesto anno però si aprirà lentamente un po’ di più verso gli altri. Inizierà a sviluppare un carattere più socievole e a considerare il suo look meno sacro.

«Pierre Armstrong

Pierre Charles Armstrong ha sedici anni, è nato a Montréal, in Canada, da padre canadese e madre francese, entrambi di famiglia Purosangue. I genitori proabilmente erano entrambi Mangiamorte, fatto sta che vennero uccisi in uno scontro con degli Auror, quando Pierre aveva nove anni e mezzo. Quindi ha vissuto con dei lontani parenti inglesi a Londra, e proprio lì ha iniziato a frequentare Hogwarts, finendo nei Serpeverde. Nell'estate fra il primo e il secondo anno, però, è stato costretto a trasferirsi in Francia, e da allora frequenta Beuxbatons, dove è stato smistato nei Thestrals. Ribelle, acido ed egoista, ma anche ironico ed estroverso, è stato educato fin da piccolo al disprezzo verso i Mezzosangue, e non perde occasione per divertirsi prendendosi gioco di loro. Adora combinare casini, è il suo hobby preferito, insieme al suonare la sua chitarra elettrica, che si porta dappertutto.

Sfingi

« Aline McNamara

Aline ha sedici anni ed è olandese.
Grafomane sin da quando ha imparato a tenere una penna in mano, mette su carta ogni più suo criptico pensiero. Ha gli occhi grandi e blu ed una pelle diafana che ha ereditato da sua madre, vedova che è riuscita a crescere una bambina contando solo sulle proprie forze. Per questo Aline la adora, anche se hanno personalità diametricalmente opposte. Aline odia i capelli ricci o boccolati e, di conseguenza, odia i suoi capelli. Timida e fragile ma comunque socievole, ha una visione molto, forse troppo, utopica della realtà.

« eileen Andersson

«Su, non fare la vittimista, se ce l'ho fatta io perché non dovresti farcela anche tu?» Eileen è un'inguaribile ottimista. Eileen ha quindici anni e da quando frequenta la scuola di Magia e Stregoneria di Beauxbatons vive a Lille, in Francia. Non ha mai conosciuto il padre, un mago, nonostante abbia abitato per undici anni a Ribe, il suo paese natale. La madre, francese e babbana di nascita, acconsentì, seppur con riluttanza, a iscrivere la figlia all'accademia francese. Intelligente e modesta, Eileen fa parte della casa delle Sfingi. Nonostante la sua infanzia poco serena, è molto solare e fa amicizia facilmente, anche se si lega a poche persone, solitamente particolari e un po' strane. Eileen è piuttosto alta, un metro e settanta quasi. Non è magra, ma proporzionata. Fianchi e seni morbidi e pancia ben modellata. Il volto è leggermente tondo, gli occhi celesti e le labbra carnose molto chiare. I capelli sono biondo/rossicci e spesso li tiene sciolti con alcuni ciuffi che le incorniciano il volto.

« Elisewin Ricoeur

Elisewin è nata da genitori purosangue. È
particolarmente legata al padre, che le ha trasmesso la passione per i libri e la Legilimanzia, impartendole spesso lezioni private di ogni genere sin dalla più tenera età. Ha lunghi capelli rossi e occhi celesti, la carnagione chiara, un viso da bambola. Tratta chi non conosce con freddezza e alterigia, in realtà si rivela ben diversa quando comincia a fidarsi di più delle persone. Lunatica, spesso nervosa, tende a rispondere molto male e ad essere acida. Non ha molte amicizie, ma la cosa non sembra crearle troppi problemi. Le piace molto leggere e scrivere, e può passare intere ore nel parco di Beauxbatons a fare una di queste due cose, o in Biblioteca.

«Lorelei Orange

Lorelei Orange nasce quindici anni fa in un piccolo paesino fuori St. Etienne, nella grande casa di campagna che ospita, oltre alla sua famiglia, i nonni materni. Passa felice l'infanzia, giocando con le decine di cugini e frequentando la scuola del paese, finchè, cinque anni fa, ricevette la lettera di ammissione a Beauxbatons, che non giunse inaspettata. Fin dall'età di cinque anni infatti, Lorelei è in grado di modificare la fisionomia del suo corpo, dono che pare avesse, le ha raccontato il padre, anche la sua trisnonna. Non conosce i nonni paterni che lo rinnegarono quando egli sposò una babbana, ma ha comunque ottimi rapporti con i due fratelli del padre, che spesso vengono a trovare lei e la sua famiglia. Il suo unico cugino da parte paterna è Jacques Orange, che frequenta il terzo anno a Beauxbatons nelle Sfingi, come ogni Orange. Gioca nella squadra di Quidditch come cacciatrice.

«Martyl Flamine D'Arnaut 

Sta per compiere 15 anni. Nata da genitori francesi, è cresciuta a Francoforte sotto la sorveglianza di una rigida istitutrice. E’ stata successivamente iscritta all’accademia di Durmstrang, dove ha completato i primi quattro anni col massimo dei voti. E’ stata costretta a spostarsi a Beauxbatons dopo una repentina sospensione dalla scuola. ( aveva affatturato un paio di primini )
Di innegabile lunaticità. Fredda, rigida, taciturna. Difficilmente lascia trapelare le sue emozioni. Altezzosa e aristocratica, atteggiamento frutto di anni di lavoro da parte di chiunque venisse in contatto con lei. Di natura ribelle, detesta le regole quando ostacolano i suoi progetti. Attrice nata. Sarcastica, orgogliosa, permalosa, vendicativa. Sorride raramente, non ride mai. Snella, forme proporzionate. Carnagione color porcellana, viso ovale.  Lunghissimi capelli corvini, spesso acconciati con nastri neri; una frangia tenuta di lato copre completamente il lato sinistro della faccia. Occhi d’azzurro intenso, quasi turchese, profondi e freddi.

«rachel brody

Sedicenne dai capelli biondi a boccoli e dagli occhi azzuri/grigi cangianti in verde a seconda del tempo. Di media statura e dal fisico snello. Appartenente alla casa delle sfingi è arrivata alla scuola francese ad anno già iniziato. Ragazza inglese. Non conosce a perfezione il francese e spesso inventa parole o le pronuncia a modo suo. Passa davanti ai libri poco tempo perchè le basta l'apprendimento o in classe. Vivace e generosa, schietta e sincera. Selezionatrice nelle amicizie, sono pochi quelli a cui Rachel apre il cuore, ma è comunque disponibile con tutti. Ragazza alla moda, cura molto il suo aspetto fisico perchè crede fermamente che per stare bene con se stessi bisogna essere sereni sia interiormente che esteriormente. Ama stare all'aria aperta, lo shopping e leggere. Appartenente ad una famiglia benestante, vive sola con il padre. Non ha mai conosciuto la madre e non ama parlare del suo passato perchè pieno di punti di interrogativi. Frequenta il sesto anno nella casa delle Sfingi.

«Roxanne Lefebvre

Roxanne ha 16 anni e frequenta il sesto anno nella casa delle Sfingi. Ha intensi occhi azzurri e lunghi capelli castani che tinge spesso, di biondo o di rosso. Molto razionale, raramente si lascia andare e non manifesta quasi mai le sue emozioni, per questo viene considerata una ragazza difficile ed enigmatica. Odia il padre, che se ne è andato di casa quando Roxy aveva solo sei anni, lasciando lei e la sorella con la madre. A causa di questo 'trauma' considera tutti i ragazzi falsi e inaffidabili. Non lega facilmente e non ha molti amici, preferisce averne pochi ma fidati. Sa suonare la chitarra e adora leggere, passerebbe la vita in biblioteca se la sorella non la trascinasse via. Ha una sorella gemella, Eleanor, che frequenta Beauxbatons nei Centauri.

Bowtruckle

«Angelique Petitclaire

Angelique ha dodici anni, ed è al secondo anno. Sorella di Domitille, anche se probabilmente ne è l'esatto contrario. Bionda e mingherlina, difficilmente parla con chi non conosce. Ha sempre vissuto con la zia Mathilde con la sorella e le cugine, ed è timida e introversa. Fin da piccola ha ammirato la sorella, anche se lei non le ha mai quasi parlato. Smistata nella casa Bowtruckle, si trova abbastanza bene a scuola, anche se a rilento fa amicizia. Per quel poco che ha frequentato, le sue materie preferite sono trasfigurazione e divinazione.

«Axel Ayrton Lenhard

Silenzioso, taciturno, solitario, Axel non ama mettersi in mostra. Ha profondi occhi verdi e capelli castani, fisico
slanciato, ma nonostante tutto molto magro. Frequenta il quinto anno a Beauxbatones ed è stato smistato nella casa dei Bowtrukle, anche se il suo tatuaggio si confondeva con quello delle Sfingi, casa alla quale doveva appartenere per la sua intelligenza. Ama studiare e passa la maggior parte del suo tempo in Biblioteca, fatto eccezione per i momenti in cui si dedica al disegno sulle rive del lago. Originario dell'Olanda, ha vissuto in questo paese per metà della sua vita, fin quando per motivi di lavoro del padre, si è dovuto trasferire in Francia. Dall'età di sette anni vive nella magica Avignon con i genitori e
la sorellina più piccola di quattro anni alla quale è molto legato.

«Autumn Kayleigh Mathieu

Nata da famiglia di maghi purosangue, padre francese e madre irlandese, Autumn ha ereditato da quest'ultima i lunghi capelli rossi e la carnagione chiara spruzzata di efelidi. Non molto loquace nè estroversa, compensa con un viso espressivo e con un sorriso che nasce dal nulla anche se non sembra vi sia un motivo. Quindicenne dalla costituzione esile e dagli occhi verdi, è una Metamorfomagus che però preferisce non utilizzare spesso le proprie capacità, e tiene per sè questa sua caratteristica come un piccolo segreto.
Ama disegnare a matita, passione che la porta ad osservare con curiosità chi e cosa le sta attorno, per poi tratteggiare su carta ciò che la colpisce: spesso può essere vista mentre disegna, momento nel quale riesce anche a perdere completamente il senso del tempo, isolandosi temporaneamente dal mondo per concentrarsi unicamente sui suoi disegni.
Un'altra sua grande passione sono le puffole pigmee che alleva clandestinamente tra le mura di beauxbatons. Autumn tende ad essere introversa, se colta in imbarazzo anche goffa ed impacciata, ma è decisa ad affinare le sue conoscenze magiche, anche se riluttante a esibire la sua capacità innata di mutare aspetto a proprio piacimento.

«Benjamin LaBranche

Benjamin (o Benji per i familiari e gli amici stretti) è nato quindici anni fa a Marsiglia da una semplice famiglia di maghi non troppo poveri ma nemmeno troppo ricchi, ha vissuto in tranquillità la sua infanzia e fin da piccolo è sempre stato un po’ attratto da i Babbani e dal loro stile di vita.
E’ un ragazzino vivace e solare, ironico, amichevole e sempre protettivo nei confronti delle persone a cui vuole bene.. appena vede qualcuno fare un torto a un amico parte in quinta in modo impulsivo senza ragionare. Cosa che spesso e volentieri lo mette nei guai. E’ coraggioso e determinato e anche un po’ troppo testardo.  E’ intelligente  ma a scuola non ha bei voti perché è molto pigro e distratto, sempre tra le nuvole. Quest’anno frequenta il quinto anno nella casa dei Bowtruckle mentre la sua sorellina minore Josephine frequenta il quarto della stessa casa.

«Camille Monet

Camille ha 16 anni e mezzo, e frequenta da poco il 6° anno a Beauxbatons. Intensi occhi sfuggenti. E' meglio non osservarli perchè ti riempirebbero del dolore soffocante di chi è cresciuto troppo in fretta.

 

centauri

«Anja Gauthier

Anja Gauthier, sedici anni, studentessa a Beauxbatons, sesto anno, Centauri. Alta e slanciata, capelli biondi lunghi fino alle spalle, occhi grigi cangianti a seconda del tempo. Gentile con tutti, ma mantiene sempre un deciso distacco, non entra mai troppo nel personale. Alcuni attribuiscono questa glacialità al suo essere scadinava da parte di madre. Sono poche le persone a cui vuole veramente bene, ancora meno quelle che trova antipatiche, la maggior parte le sono semplicemente indifferenti. Ottima ascoltatrice, sa sempre consigliare la cosa giusta da fare. Compagna di stanza di Eleanor Lefebvre, condivide con l'amica la passione per il Quidditch; giocano entrambi da cacciatrici nella squadra della loro casa.

«Lucien Debeuckelaere

Nasce 16 anni fa a Mulhouse da genitori babbani, in una notte di 31 ottobre particolarmente freddo. Occhi grigi e capelli castano scuro, è asciutto e di media altezza. Padroneggia due lingue, infatti fin da piccolo ha parlato il francese a scuola e il tedesco a casa con i genitori, che hanno radici germaniche, e con il fratello Jaques di sei anni. Ha un cucciolo di husky siberiano, Freja, a cui è affezionatissimo: a settembre è costretto a separarsi da Freja lasciandola a casa, per questo ogni anno il suo ritorno a beauxbatons non è dei più felici. Un ragazzo tranquillo con una passione per le carte da gioco: da piccolo imparò a utilizzarle per diversi giochi di prestigio, e anche ora che ha scoperto di essere un mago gli piace misurarsi in questi giochi di abilità. Schietto e molte volte sarcastico, è però disponibile ad aiutare gli altri quando ne sente la necessità; lega con diverse persone ma con poche stringe un legame profondo. E' uno studente pigro e indisciplinato, si applica al pieno delle sue possibilità solo nelle poche materie che lo interessano veramente.

«Natasha Roses

Natasha Roses nasce a Londra quindici anni fa. Nata da genitori Purosangue, si vanta di quanto la sua famiglia, dell'altà nobiltà inglese, sia superiore al resto del mondo. I genitori preferirono mandarla a scuola a Beauxbatons, dove, a detta loro, l'ambiente era meno "plebeo", e sicuramente più all'altezza della loro splendida figlia. Egocentrica e superficiale, ha trovato fin dal primo anno l'amicizia delle sue amiche, nobili e feshon quanto lei. Centauro, frequenta ora il quarto anno a Beuaxbatons. Alta e magra, il suo hobby preferito è lo shopping, seguito dai ragazzi.

«Raz Apap-Bologna

Nasce il 2 giugno di 16 anni fa nella calda La Valletta da genitori babbani della buona società maltese. Infanzia tranquilla e serena, amato dai miei genitori e dalla sorella Alex, passa molto tempo al mare d’estate e alla scoperta della sua bella isola d’inverno. A dieci anni circa, quando i suoi poteri iniziano a manifestarsi, il suo mondo diventa di colpo molto più ampio: in un estate conosce il mondo della magia tramite la vecchia prozia Adeline, e viene catapultato a hogwarth; deve salutare i suoi vecchi amici, i suoi e Alex, ma per fortuna ogni estate tutto torna alla normalità. Quest’anno la prozia preoccupata dal clima cupo instauratosi in Gran Bretagna ha insistito per iscriverlo in Francia; arriva quindi a Beauxbaton con poco entusiasmo dove viene stranamente smistato nei centauri.
E’ uno studente interessato e serio, segue con interesse i corsi di Erbologia, Cura delle creature magiche e Storia della Magia sperando di occuparsi di draghi. Di carattere cortese ma diffidente ci mette molto per socializzare ma diventa un amico sincero. E’ profondamente legato alle sue radici babbane e ama quel mondo, soprattutto le tecnologie e gli sport, in primis quelli acquatici.

«Summer Roxeau

Summer, Summy, è nata sedici anni fa nella capitale francese da un'importante famiglia babbana, entrambi i genitori sono infatti famosi modisti. Sua madre ex modella, suo padre stilista. Fin da piccola la ragazza viene catapultata nel mondo Hollywoodiano e diventa una tra le modelle francesi più ricercata, nonostante la sua giovane età. Dimostra più della sua età. Alta e magra, senza però mancanza di forme; dagli occhi scuri, profondi, contornati sempre da una matita nera e capelli castani. Quando quel fatidico giorno le arrivò la lettera per beauxbatons si sentì sollevata di non dover più vivere la vita 'fuori dal mondo magico'. Summer voleva infatti godersi una vita semplice, da ragazza normale, senza tutte q uelle persone che la circondassero, essere amata per come è e non per cosa è. Simpatica, solare, curiosa generosa e senza peli sulla lingua. Non ama stare sui libri preferisce passare il suo tempo divertendosi e facendo casino.

«Vanille Zoélie Minuit

Magrissima, ai limiti dell'anoressia, Noëlle è piuttosto alta. Ha la carnagione bianca, i capelli biondi e gli occhi azzurri.
Noëlle è sempre stata una ragazza strana, si è sempre tenuta in disparte. Non si sa con esattezza chi siano i suoi genitori, in quanto è stata trovata davanti ad un convento/orfanatrofio quando aveva appena tre mesi, senza segni di riconoscimento, a parte una lettera nella quale era stato scritto il suo nome. Fin da bambina ha dimostrato le sue doti divinatorie, che ora sta sviluppando grazie all'aiuto della professoressa Lacroix, convinta non a torto che possieda la Vista. Silenziosa e taciturna, è riuscita in fretta a padroneggiare gli Incantesimi Non Verbali.

Iscrizione

Attenzione! Le iscrizioni alla casa delle Sfingi e Thestral sono chiuse!

Volete iscrivervi? Bene, leggete le regole e mandatemi un e.mail a questo indirizzo: clicca qui con i seguenti dati:

- Nome:
- Email:
- Nome del Personaggio:
- Breve storia del personaggio:
- Casa scelta:
- Username con il quale ci si è registrati in splinder (deve essere quello del personaggio da voi scelto):
- Immagine scelta per il personaggio:
- Qual è l'erba preferita della Fed?:

Ricordo inoltre che quando mi manderete l'email di iscrizione dovrete già essere iscritti a splinder con il nick del vostro personaggio e dovrete inserire nella mail l'username attivo e funzionante.

Le case

Sfingi
Creatura dal viso umano e dal corpo felino, la sfinge è un essere molto intelligente, che ha l'abitudine di porre indovinelli. Gli studenti di questa casa amano lo studio, sono diligenti e seri.

Thestrals
Sono creature alate con la testa di drago e il corpo scheletrico e nero di un cavallo. Hanno occhi bianchi e lucenti, zanne e lunga coda. Si mostrano solo a coloro che hanno visto morire qualcuno e per questo, spesso il vero carattere degli appartenenti a questa casa è visibile a pochi. Spesso studenti provenienti da famiglie purosangue, spesso disprezzano le altre case. Hanno un comportamento spesso indisciplinato, e una forte voglia di avventura.

Centauri
Testa, torso e braccia da uomo su corpo di cavallo. Gli appartenenti a questa casa sono forse gli studenti con l'animo nobile. Spesso comunque, antepongono cose futili come lo sport alla scuola.

Bowtruckle
Creatura mite e pacifica, vive all'interno di un albero di cui è custode. Gli studenti di questa casa sono altruisti, offrono spesso la propria vita per gli altri.

lo smistamento

Gli studenti vengono smistati durante una cerimonia ufficiale il primo giorno di scuola. Gli alunni vengono chiamati in ordine alfabetico, e la preside pronuncia l'incantesimo "Subro". Dopo qualche secondo sulla pelle dello studente appare una piccola bruciatura, che indica l'animale della casa alla quale si è destinati: un pezzo di legno, una sfinge, un centaro o un cavallo con la testa di drago. A volte il segno va interpretato, quando lo studente oscilla tra due case. Dopo qualche giorno, la bruciatura scompare.

i fantasmi

Come ogni buon castello che si rispetti Beauxbatons ha alcuni spettri. I gemelli Planès, due fantasmi gemelli che passano la maggior parte del tempo a litigare su qualsiasi cosa. Il conte de Crayencour, un uomo severo di circa cinquant'anni, gira per il castello scuotendo la testa. Non gli va bene nulla del nostro tempo: il cibo, i ragazzi, gli insegnanti...nel lontano 1500 era preside della scuola. Il vecchio, così viene chiamato dagli alunni, è un vecchio fantasma che non ricorda chi è, cosa sta facendo e dove sta andando.

la scuola

Beauxbatons è una scuola molto bella rispetto a molte altre. E' un castello, ma molto più piccolo di hogwarts. Gli studenti sono circa 200, e frequentano sette anni di scuola. E' presente una Sala Grande, dove vengono fatte le riunioni e si mangia, la biblioteca e i dormitori delle case. Questi sono situati nelle torri del castello. All'esterno è presente un campo da quiddich e un grande giardino, oltre che a un recinto per gli animali e una serra.

beauxbatons in pillole

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Insegnanti

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Personaggi non giocanti

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Rules

Per riuscire a giocare in maniera bella, realistica, piacevole, temo che le quattro regolucce a lato siano un po' troppo timide, me ne sto accorgendo già da un pezzo. Perciò ora le regole sono più complesse, e chiederemmo a tutti di seguirle. Verrete avvisati una, due, tre volte, poi il vostro bel personaggio finirà accidentalmente annegato nel lago, e non sto scherzando.

I POST
1. i caratteri sono predefiniti. Pertanto, se non volete distruggere la spendida composizione cromatica del template della Fed, non alterate i colori. Basta non selezionarne nessuno nel momento in cui scrivete il post.
2. analogamente, anche il font è automatico, di conseguenza scrivete i vostri post o direttamente su splinder, o nel blocco note. NON in word o simili.
Ovviamente, se sbagliate basta comunicarlo a noi, che provvederemo a cambiare tutto.
3. evitate immagini, a meno che non siano parte integrante del post (ad esempio foto o disegni.)
4. nei dialogi utilizzate "" oppure «». Nient'altro.

COMPORTAMENTO E PERSONAGGI
1. come cita la regolina numero quattro, che ormai è morta e sepolta mi pare, i vostri personaggi NON SONO EROI. (non=avverbio di negazione, per chi eventualmente non l'avesse capito.)
Ergo: santa pazienza, il vostro personaggio non può salvare il mondo! O essere strafigo! Se vogliamo giocare divertendoci, non è possibile avere migliaia di pp (=power player, termine gentilmente fregato dai gdr). Questa è la regola più severa, occhio, ok?
2. non è obbligatorio che, la prima volta che postate, il vostro personaggio sia per forza appena arrivato a scuola.Magari gli hanno appena regalato il diario o chessoio...altrimenti sarebbe un po' irreale, no?
3. Vi prego in ginocchio, evitate i nomi di personaggi famosi!
4. Se potete evitate le immagini protette da copyright (il deviant per esempio).

IL BLOG
1. Beauxbatons è ambientata al settimo anno di Harry, in quanto continuazione di Mielandia. Harry, quindi, è nato nel 1987, tenetelo a mente nel caso (sarebbe meglio evitarlo) si dovesse citare Hogwarts.
2. Seguendo Mielandia, il sesto libro di Harry non esiste.
3. Nel caso un personaggio non posti per più di due mesi verrà automaticamente spostato nel Png. Il proprietario potrà ovviamente riprenderne la proprietà, se desidera. Se non volete più giocare prego comunicarcelo, nessuno vi picchia, promesso.
4. Nell'iscrizione alla domanda "Qual è l'erba preferita delle Fed?" dovete rispondere "L'erba pipa" per dimostrarci che avete letto le regole!

Diari Personali

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- Angelique Petitclaire
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Idea: Elensil e Fed
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